Ligue 1, Talenti

Hervin Ongenda, l’asso nella manica di Blanc

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Credit photo psg.fr

Erano in molti a temere che l’avvento al Paris Saint-Germain della nuova proprietà qatariota ed il conseguente arrivo massiccio di stelle di fama internazionale avrebbe fatalmente ristretto gli spazi per i ragazzi usciti dal florido vivaio parigino, costretti ad emigrare o altrimenti condannati a mordere il freno per anni nella squadra riserve. Alla prova dei fatti questo scenario si è in parte effettivamente avverato, ma vale la pena mettere in evidenza le felici eccezioni: infatti due ragazzi nati nell’area metropolitana di Parigi e cresciuti nel centro di formazione del PSG, entrambi classe 1995, dall’inizio della stagione hanno già trovato posto più volte nella formazione di Blanc; e se Adrien Rabiot è una piacevole conferma, dopo le prestazioni di alto livello nei sei mesi passati in prestito al Toulouse, Hervin Ongenda è un’assoluta novità per la Ligue 1 e rappresenta una delle sorprese più interessanti di questo primo scorcio di campionato.

Quello di Ongenda in verità è tutt’altro che un nome nuovo per i cacciatori di talenti, visto che si tratta di un ragazzo che in ambito giovanile ha fatto parlare di sè fin dai suoi primissimi passi. Nato a Parigi da una famiglia di origine congolese, è arrivato al Paris Saint-Germain nel 2005 – scoperto in un piccolo club locale, il FC Les Lilas, grazie alla doppietta segnata proprio al PSG nella finale di un torneo – e da quel momento ha collezionato record e riconoscimenti in serie: per citarne alcuni, i diciotto gol segnati in otto partite al torneo di Arousa in Spagna, ad undici anni (2007), i trentacinque gol in sole quindici presenze da titolare nella squadra U15 del PSG (stagione 2008-09), o ancora l’Aegean Cup conquistata con la maglia della Francia U16, laureandosi capocannoniere della manifestazione con sei gol in quattro gare, e il titolo nazionale vinto con il PSG nella categoria U17 con un contributo di venti gol in ventidue gare (stagione 2010-11). In seguito Ongenda prende parte tra l’altro a un Europeo U17 con la Francia (maggio 2012) e alla NextGen Series con il PSG (stagione 2012-13), ma in quest’ultima fase le sue statistiche sono meno strabilianti ed in generale la sua progressione sembra subire un rallentamento. Sebbene il ragazzo inizi ad allenarsi occasionalmente con il gruppo professionistico agli ordini di Ancelotti ed arrivi anche il suo esordio ufficiale con la maglia del PSG, giocando i dieci minuti finali del match dei sedicesimi di Coupe de France contro i dilettanti dell’Arras (6 gennaio 2013), a breve termine le porte della prima squadra sembrano per lui chiuse, tanto che viene più volte evocata la possibilità di un trasferimento all’estero, dato l’interessamento di diversi club inglesi di prima fascia.

Ongenda posa con uno dei tanti trofei conquistati a livello giovanile, l'Aegean Cup

Ongenda posa con uno dei tanti trofei conquistati a livello giovanile, l’Aegean Cup

Ma Ongenda sogna una carriera professionistica con la squadra in cui è cresciuto e così, nonostante le incognite, il 28 giugno 2013 decide di accettare la proposta del PSG e firma il suo primo contratto da professionista con il club parigino, a cui si lega fino al 2016. E proprio durante l’estate arriva la svolta, perchè il giovane franco-congolese attira l’attenzione del nuovo tecnico Blanc nel corso di una preparazione precampionato nella quale brilla particolarmente, segnando tra l’altro uno splendido gol in lob contro lo Sturm Graz che fa il giro del web (vedere video più in basso) e guadagnandosi persino il giudizio lusinghiero di Ibrahimovic, solitamente poco prodigo di complimenti. Convinto dalle qualità del ragazzo, Blanc non esita dunque a gettarlo nella mischia anche quando si comincia a fare sul serio: lo manda difatti in campo nella ripresa della sfida contro il Bordeaux valida per l’assegnazione del Trophée des Champions (3 agosto 2013), con il PSG sotto 1-0, ed è proprio Ongenda a segnare a pochi minuti dal termine il gol che porta la gara ai supplementari. Ancora decisivo si rivela il suo ingresso in campo in campionato, a distanza di due settimane: dopo il debutto in Ligue 1 avvenuto alla prima giornata sul terreno del Montpellier, subentrando negli ultimi quindici minuti, alla seconda giornata entra nuovamente nel quarto d’ora finale e festeggia la sua prima al Parc des Princes propiziando il gol del pari di Cavani contro l’Ajaccio. Alla quinta giornata, complici le rotazioni in vista dell’incombente primo turno di Champions League, allo Chaban-Delmas di Bordeaux Blanc gli regala l’esordio da titolare e anche stavolta la sua prova è molto convincente; tuttavia nelle giornate successive torna a sedersi in tribuna, in parte per via della concorrenza spietata e in parte per il desiderio del tecnico di non fargli bruciare eccessivamente le tappe. Nel frattempo, Ongenda riceve anche una preselezione per la nazionale maggiore della Repubblica Democratica del Congo, ma il ragazzo, attualmente pilastro del nuovo corso dell’U19 francese, sembra per il momento intenzionato a privilegiare i Bleus.

Credit Photo L'Equipe

Credit photo L’Equipe

Rapido ed esplosivo, Ongenda è un giocatore in grado di occupare tutte le posizioni dalla trequarti in avanti, che spicca per le sue qualità tecniche superiori alla media, la sua eccellente accellerazione e la sua abilità nel dribbling e nello smarcamento. È un brevilineo alto 1,70 per 65 kg, ma alla struttura fisica molto agile abbina anche ottime qualità atletiche e muscolari ed il contatto fisico con l’avversario non lo spaventa. Il tiro potente e preciso di cui è dotato, una buona freddezza sotto porta, un’interessante creatività ed il coraggio di tentare a volte il colpo geniale, uniti a dinamismo, visione di gioco e alla propensione a combinare con i compagni, ne fanno un elemento offensivo dal repertorio vario, capace di segnare e di far segnare gli altri; il suo piede preferito è il destro, ma se la cava molto bene anche con il sinistro ed è un ottimo tiratore di calci piazzati. Ha iniziato da attaccante puro ma successivamente la sua versatilità gli ha permesso di giocare indifferentemente da trequartista, seconda punta o attaccante esterno. Blanc lo ha posizionato sulla fascia, sia nel 4-4-2 con cui ha cominciato la stagione sia nel 4-3-3 a cui è passato successivamente, schierandolo in alcune circostanze a destra e in altre a sinistra: il fatto di usare bene entrambi i piedi lo rende imprevedibile e molto pericoloso qualunque sia il lato del campo di partenza, ed Ongenda si è mostrato abile sia nel rientrare verso il centro per calciare che nel portarsi sul fondo e crossare con buona precisione. La sua principale pecca è sicuramente il gioco aereo, inoltre può progredire molto in fase difensiva e può acquisire ulteriore lucidità nelle scelte di gioco; poi naturalmente bisognerà verificare la sua regolarità di rendimento a questi livelli, questione che al momento rappresenta un’assoluta incognita in mancanza di riscontri oggettivi. A tal proposito, sulla base di quanto riferiscono i suoi tecnici, sarà particolarmente importante anche stargli dietro con attenzione costante, trattandosi di un ragazzo non ancora del tutto irreprensibile in aspetti come la gestione della propria igiene di vita. In conclusione, Ongenda è certamente un talento grezzo che ha ancora ampi margini di miglioramento e che andrà gestito con pazienza e oculatezza, ma l’impressione è che abbia tutte le carte in regola per continuare a far parlare di sè e per rendersi utile alla causa parigina già in questa stagione.

Credit Photo Iconsport

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– LA CARTA D’IDENTITÀ –

Nome: Hervin Ongenda
Ruolo: Attaccante/Ala/Trequartista
Data di nascita:  24 giugno 1995
Luogo di nascita: Paris (France)
Nazionalità: Francese/Congolese
Altezza e peso: 1,70 m per 65 kg
Piede preferito: Destro
Club di appartenenza: Paris Saint-Germain (arrivo al club agosto 2006, scadenza contratto giugno 2016)
Club precedenti: Paris FC (2003-2004), Les Lilas (2004-2006)
Debutto professionistico: 6 gennaio 2013 (Arras-PSG 3-4, Coupe de France)
Carriera in nazionale: Francia U16 (11 presenze, 8 reti), Francia U17 (8 presenze), Francia U18 (4 presenze, 1 rete) attualmente in Francia U19 (1 presenza)

[N.B. Dati aggiornati a settembre 2013]

VIDEO: Sopra, il primo gol da professionista di Ongenda, realizzato in occasione del Trophée des Champions vinto dal PSG sul Bordeaux (3 agosto 2013); sotto, la splendida rete segnata in amichevole allo Sturm Graz (9 luglio 2013).

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  1. Pingback: Paris Saint-Germain – Le promesse del centro di formazione | - 27 settembre 2013

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