Analisi, Calendari, Coppe internazionali

Coppe europee: bilancio dei preliminari, video e sorteggio gironi

Torniamo per un attimo alla scorsa settimana ed alle prestazioni delle quattro squadre francesi impegnate nei preliminari di coppa, spunto per una breve analisi sul momento di ciascuna di esse. A seguire, il quadro dei gironi ed il calendario completo di Champions League ed Europa League.

Bakary Koné, acquisto inatteso ed azzeccato – foto gettyimages


– Dodici volte Lyon E’ sin troppo evidente che tutti i discorsi ascoltati nel corso dell’estate sulla nuova atmosfera che si respira in casa OL dal momento dell’arrivo in panchina di Rémi Garde sarebbero rimasti lettera morta se non fosse giunto presto il conforto dei risultati a legittimarli: ed il primo risultato, d’importanza capitale per il club di Jean-Michel Aulas, si è concretizzato ufficialmente lo scorso mercoledì ed è la certezza di partecipare per la dodicesima volta consecutiva alla fase a gruppi della Champions League, serie straordinaria inferiore solo a quelle di Manchester United (16), Real Madrid (15) e Arsenal (14). Contro il sempre temibile Rubin Kazan di Berdiyev, la qualificazione è stata tutt’altro che una formalità ma è arrivata meritamente, dopo una partita di andata alla Gerland complessivamente dominata sul piano del gioco e delle occasioni ed una di ritorno in cui, forti dei due gol di vantaggio, gli uomini di Garde hanno assunto un atteggiamento decisamente più attendista, dando dunque un primo saggio dell’approccio molto duttile del neo tecnico, non dogmatico ma tendente ad adattare tattiche a circostanze, avversari ed uomini a disposizione; in terra tartara l’OL ha vissuto qualche vero brivido solo nell’ultimo quarto d’ora quando, dopo aver sprecato un paio di colossali opportunità in contropiede, come spesso avviene in questi casi è stato punito dal gol di Natcho: ma non ha perso la testa ed è riuscito a scongiurare il rischio di una beffa finale grazie a Bakary Koné, che anticipando tutti ed incornando in rete un corner battuto da Källström ha chiuso i giochi all’87’.

Olympique Lyonnais – Rubin Kazan 3-1 (Dyadyun 3′, Gomis 9′, Kvirkvelia aut. 39′, Briand 70′)

Rubin Kazan – Olympique Lyonnais 1-1 (Natcho 77′, B.Koné 87′)

Se si dovessero basare le valutazioni su quanto lasciato intravedere fin qui, sarebbe senz’altro da evidenziare l’eccellente rapporto qualità/prezzo di questo acquisto inaspettato, concluso in tutta fretta per tamponare l’emergenza difensiva susseguente agli infortuni di Cris e Mensah: arrivato dal Guingamp per due milioni di euro, il ventitrenne centrale difensivo del Burkina Faso ha interessanti margini di miglioramento e oltre ad essere dotato di notevole impatto fisico e buon senso tattico, sembra non patire affatto a livello psicologico il salto dal National in cui giocava fino a pochi mesi fa ai grandi palcoscenici sui quali è stato improvvisamente catapultato. Le altre notazioni riguardano alcune costanti che l’OL ha mostrato fin dalle prime uscite: la tendenza a passare facilmente in svantaggio, di solito sugli sviluppi di calcio da fermo, aspetto legato principalmente ad un problema di concentrazione su cui è necessario lavorare, ma anche il grande carattere che finora ha sempre consentito di recuperare il risultato e che è spia palese del buono stato di salute mentale del gruppo. Il 4-4-2 classico studiato da Garde per sopperire alle varie assenze per il momento ha dato riscontri positivi e ha il merito di valorizzare al massimo Gomis che, molto più a disagio nel 4-3-3 dell’anno scorso in cui Puel gli chiedeva di tener palla per far salire la squadra, ora beneficia enormemente della maggiore vicinanza alla porta come dei movimenti e dell’appoggio di Lisandro Lopez e ha avuto un inizio di stagione eccellente, tanto che in molti si aspettavano una chiamata di Blanc che alla fine non è arrivata. Alla luce dell’infortunio alla caviglia subito da Lisandro sabato sera contro il Montpellier e rivelatosi per fortuna molto meno grave di quanto non si fosse temuto inizialmente – l’assenza stimata è di circa un mese, come nel caso di Cris – bisognerà adesso vedere se Garde deciderà di insistere sul nuovo modulo affiancando a Gomis Briand, Pied o Lacazette, oppure tenterà una strada alternativa; per quanto riguarda il 4-4-2, indipendentemente dall’infortunio dell’attaccante argentino, le principali controindicazioni sono apparse essenzialmente due, ovvero la mancanza di un giocatore di ruolo sulla destra del centrocampo, dove Briand s’impegna al massimo ma chiaramente è adattato ed è apparso al momento come l’anello debole della catena; e la presenza in rosa degli attualmente indisponibili Gourcuff, Ederson e Grenier, positivo nel corso della spedizione Under 20 francese in Colombia, ben tre giocatori con caratteristiche da trequartista che per rendere al meglio necessiterebbero di un sistema di gioco differente. La soluzione potrebbe essere l’evoluzione del 4-4-2 in un rombo, ed è con questa chiave di lettura che probabilmente va interpretato il lungo inseguimento a Delvin Ndinga e successivamente l’ottimo acquisto, una volta compreso che questa pista non sarebbe stata praticabile per le eccessive pretese economiche dell”Auxerre, del capitano dell’U20 Gueïda Fofana dal Le Havre: detto che l’associazione Källström – Gonalons davanti alla difesa ha finora funzionato bene, Garde cercava un mediano che avesse forza fisica, qualità tecniche e personalità tali da poter ricoprire il ruolo di unico vertice basso nell’eventualità di dover strutturare il centrocampo diversamente. E ha una sua stretta logica, seppur molto dolorosa, anche la cessione dell’ultimo minuto di Pjanic alla Roma:  il giovane bosniaco finora si era rivelato sempre decisivo nelle vesti di jolly da sfruttare a partita in corso, nel preliminare di coppa come in campionato, ma di fronte ad una bella plusvalenza in un momento economicamente difficile per il club si è preferito sacrificare l’unico giocatore che in questo momento aveva mercato tra i tanti doppioni di un ruolo sovraffollato. Tra le note liete di questo primo scorcio di stagione, senza dubbio anche le prestazioni tra i pali di Lloris e quelle sulla fascia sinistra di Bastos, il brasiliano che era certo di partire ma che è stato conquistato da Garde ed alla fine è rimasto con entusiasmo.

Pastore in azione contro il Differdange

– La prima di Pastore Ripescati in seguito alla squalifica dell’Olympiakos Volos, dal quale erano stati eliminati con un duplice e secco 3-0, ed estasiati alla sola idea di partecipare ad un preliminare di Europa League e di giocare al Parc des Princes, gli amatori lussemburghesi del Differdange non potevano certo essere gli avversari più adatti a misurare il reale stato di salute del Paris Saint-Germain; ma se il discorso qualificazione non poteva che ridursi ad una mera formalità, motivo per cui non avrebbe nemmeno molto senso addentrarsi in un’analisi delle due partite, le circostanze contingenti erano tali da conferire al doppio confronto una certa importanza in quanto occasione ideale per mettere a punto determinati meccanismi di squadra, dati i noti problemi di preparazione seguiti all’arrivo tardivo dei nuovi acquisti. Ed infatti Kombouaré, conscio peraltro che la sosta per gli impegni delle nazionali lo avrebbe privato di lì a poco di quasi tutti gli elementi cardine, ha limitato al minimo indispensabile le rotazioni; una di queste ha riguardato il portiere, con Nicolas Douchez schierato nella gara di ritorno al posto di un Sirigu che ormai, anche se naturalmente nessuno lo dice apertamente, è ufficialmente diventato il titolare; Douchez aveva lasciato Rennes con l’assicurazione dello staff tecnico di essere il numero uno anche a Parigi, ma poi la sorte ci ha messo lo zampino con l’infortunio alla caviglia e l’arrivo tre giorni dopo dell’estremo difensore italiano, che nelle intenzioni originarie avrebbe dovuto rappresentare soltanto una soluzione provvisoria ma che ha saputo cogliere l’opportunità come meglio non avrebbe potuto, conquistando tutti non solo con le parate sul campo, ma anche grazie ad un modo di porsi semplice e discreto che l’ha fatto immediatamente apprezzare nello spogliatoio, benché non parli ancora il francese. Nella partita di andata si è visto tra i titolari il gioiellino di casa Bahebeck, che nella circostanza ha segnato il suo primo gol stagionale e su cui Kombouaré mostra di fare affidamento, principalmente come alternativa all’incostante Nenê sul fronte sinistro dell’attacco; tra andata e ritorno non si è visto invece Mevlut Erding, per il cui trasferimento al Rennes mancavano ormai soltanto alcune formalità: poi un gol ed un assist nei pochi minuti giocati domenica scorsa a Toulouse hanno cambiato tutto, inducendo la dirigenza, che nel frattempo stava incontrando difficoltà impreviste nell’ingaggio sul mercato di un altro attaccante, a premere perché il turco restasse; adesso per lui si aprono prospettive insperate visto che, unica nota negativa di questo preliminare di Europa League, Hoarau è stato costretto ad uscire nel corso del match di ritorno per un duplice infortunio agli adduttori ed alla spalla destra: purtroppo quello alla spalla è un problema che lo tormenta da tempo, addirittura da Francia-Bielorussia del 3 settembre 2010, ed è molto probabile a questo punto il ricorso all’intervento chirurgico, che lo terrebbe fuori a lungo ma che appare la soluzione più saggia per non correre il rischio di perdere l’Europeo dell’anno prossimo; Erding e Gameiro sono rimasti così le uniche due punte di ruolo a disposizione al momento.

Differdange – Paris Saint-Germain 0-4 (Gameiro 17′, Bahebeck 70′, Ceara 90′, Ménez 91′)

Paris Saint-Germain – Differdange 2-0 (Nenê 65′, aut. Afoun 79′)

Ma la sfida di andata sarà ricordata soprattutto per essere stata la prima da titolare con la maglia del Paris Saint-Germain di Javier Pastore, l’acquisto più caro nella storia della Ligue 1. E si è trattato di un debutto carico di promesse, perché ha lasciato intuire quali potranno essere l’incidenza del Flaco sul gioco del PSG ed il suo impatto sul campionato, sensazioni peraltro confermate dalla partita di Toulouse: al di là dei due assist decisivi che in Lussemburgo ha servito nel giro di due minuti prima a Ceara e poi a Ménez, si è visto distintamente che, malgrado una condizione fisica ancora approssimativa e malgrado la tendenza tipica del giocatore di gran classe ad indulgere qualche volta in preziosismi non sempre funzionali, la sua rara capacità di giocare ad un solo tocco unita alla notevole visione di gioco diventa un micidiale grimaldello anche contro le difese chiuse, che due volte su tre può portare per forza di cose ad un errore di misura, ma la terza manda inevitabilmente l’uomo in porta; il suo gioco è perfetto per favorire gli inserimenti lanciati di centrocampisti ed attaccanti ed i suoi occasionali spostamenti sulla sinistra creano sulla fascia una superiorità numerica difficile da contrastare e conferiscono ulteriore imprevedibilità all’argentino; inoltre, piazzato da Kombouaré dietro l’unica punta nel 4-2-3-1, tra Ménez e Bahebeck all’andata e Ménez e Nenê al ritorno -per quello che sarà verosimilmente lo schieramento utilizzato d’abitudine – ha mostrato un’intesa già particolarmente promettente con l’ex romanista e con Gameiro, attaccante di razza intelligente e completo come in giro ne esistono pochi, una delle certezze parigine in questo inizio di stagione. Quando pian piano inizieranno a conoscerlo meglio, sarà interessante vedere come le difese della Ligue 1, campionato tra i più tattici d’Europa, affronteranno Pastore, e l’impressione è che per lui saranno in parecchi a predisporre una marcatura ad personam. Se si vuol trarre da quanto visto una considerazione più generale, si può dire che il Paris Saint-Germain è un cantiere in piena costruzione e che le prodezze individuali dei suoi migliori giocatori ne hanno finora mascherato con successo le grosse lacune; e che Antoine Kombouaré, entrato nella settimana della trasferta in Lussemburgo nei panni di dead man walking con l’ombra di Ancelotti incombente dietro le spalle, è uscito inevitabilmente rafforzato dalle tre vittorie negli ultimi quindici giorni e nella peggiore delle ipotesi ha quantomeno guadagnato un po’ di tempo in più.

Anche contro la Stella Rossa Pitroipa è andato a segno – foto AFP

– La metamorfosi del Rennes Certo, non si può far finta di ignorare che la Stella Rossa non è più quella di una volta. In comune con la squadra che si aggiudicava la Coppa dei Campioni 1991 battendo ai rigori l’Olympique Marseille ci sono soprattutto il blasone ed il suo tempio infernale del Marakana, una bolgia spaventosa allora come adesso, e probabilmente a mettere apprensione alla vigilia era più la suggestione di questi fattori che non l’effettiva forza della squadra allenata da Robert Prosinecki, tra i cui titolari attuali ci sono peraltro tre giocatori passati di recente dalla Ligue 1 senza lasciare particolari tracce come Kovacevic (Lens), Dimitrijevic (Grenoble e Nantes) e Tosic (Sochaux). Alla sua seconda trasferta all’Est europeo in meno di un mese, dopo il vittorioso doppio confronto con i georgiani del Metallurg Rustavi valido per il terzo turno preliminare, il Rennes ha però dato una convincente dimostrazione di maturità proprio per la capacità di non farsi schiacciare psicologicamente dalla pressione ambientale e di limitare i danni nel momento peggiore, quello in cui i serbi, trascinati dal tifo infuocato dei suoi sostenitori, hanno cercato di sorprendere la squadra di Antonetti con il forcing iniziale e sono riusciti effettivamente nell’intento di passare presto in vantaggio; qui i bretoni sono stati bravi a non disunirsi e a venire progressivamente fuori, fino a prendere il controllo della partita e a vincerla quando i padroni di casa, insieme al gol dell’1-1, hanno subito di riflesso anche il contraccolpo del pareggio a livello mentale. E la partita di ritorno, che era in tal modo inevitabilmente diventata una partita in discesa, si è poi trasformata in una mattanza.

Crvena Zvezda – Rennes 1-2 (Cadu 17′ su rig, Pitroipa 41′, Montaño 76′)

Rennes – Crvena Zvezda 4-0 (Montaño 10′, M’Vila su rig.18′, Pajot 85′, Kembo 90′)

Il Rennes ha così confermato la nuova tendenza che lo accompagna dall’inizio della stagione e che ha preso un po’ alla sprovvista tutti coloro che l’anno scorso avevano imparato a conoscere una squadra solida, forte della miglior difesa della Ligue 1 a fine campionato e abile nel soffocare il gioco altrui, ma non particolarmente entusiasmante da guardare e piuttosto sterile in attacco: ebbene, oggi la vediamo trasformata quasi nel suo esatto contrario, quel tipo di squadra di cui segui volentieri le partite a prescindere perché sai che fioccheranno gol e occasioni da una parte e dall’altra, addirittura diciassette in quattro gare di Ligue 1 e sedici in quattro di Europa League, proprio come se la rivelazione di questo primo scorcio di stagione Pitroipa avesse portato con sè l’aria frizzante della Bundesliga. Effettivamente, gli inserimenti nell’undici tipo dell’esterno burkinabé tutto dribbling ed imprevedibilità – autore del fondamentale gol del pareggio a Belgrado dopo aver segnato la sua prima rete in maglia rossonera nel precedente turno preliminare – e di Féret, più lineare nel suo gioco ma capace come pochi di servire ai compagni il pallone giusto, e la conseguente evoluzione del sistema di gioco di Antonetti dal 4-3-3 della scorsa stagione ad un 4-2-3-1 in cui l’insostituibile M’Vila affiancato generalmente da Mandjeck copre le spalle al trio di trequartisti, hanno completamente cambiato il volto di una squadra che potrebbe diventare davvero pericolosa ed avvicinarsi considerevolmente alle quattro grandi se al posto del volenteroso e comunque positivo Montaño, l’attuale punto di riferimento avanzato che però non è un goleador, potesse schierare un elemento con maggiore istinto della rete; quest’elemento era stato individuato in Erding, con il quale l’accordo sembrava ormai ad un passo, ma il colpo di scena che ha visto il turco optare per la permanenza a Parigi ha costretto la dirigenza bretone ripiegare in extremis sul marocchino Hadji del Nancy, giocatore con caratteristiche un po’ diverse ma che dovrebbe rivelarsi comunque molto utile alla causa. In ogni caso, la nuova animazione offensiva, per l’eterno problema della coperta troppo corta, è inevitabilmente costata qualcosa in termini di impermeabilità difensiva, con una retroguardia che schiera in genere la linea dello scorso anno Danzé – Kana-Biyik – Mangane – Théophile-Catherine senza ottenerne il medesimo rendimento; l’unica novità rispetto alla passata stagione è tra i pali, con Douchez sostituito da un Costil che è certamente l’ultimo dei colpevoli e che anzi finora ha spesso limitato il passivo con interventi provvidenziali. Il Rennes è piombato nel girone probabilmente più difficile ed è chiaro che per sperare di fare strada dovrà mettere a punto qualcosa dietro, ma il maggior interrogativo  riguarda al momento la gestione del supplementare impegno europeo: in questo senso è stato tutt’altro che incoraggiante il segnale arrivato dal pesante 4-0 subito a Montpellier tra l’andata ed il ritorno della sfida con i serbi, che ha dato l’impressione di una difficoltà a farvi fronte non tanto sul piano fisico – la rosa appare abbastanza fornita e Antonetti si era potuto permettere una certa rotazione – quanto su quello mentale.

Lo sconforto di Maiga -foto iconsport

– Sochaux, tutti i nodi vengono al pettine E’ certamente una pessima notizia, in ottica ranking UEFA, l’aver perso già ad agosto una delle tre rappresentanti in Europa League, quel Sochaux che dopo l’imprevista eliminazione al primo turno di quattro anni fa contro il Panionios conferma di aver smarrito il suo feeling con le competizioni europee; prima di entrare nel merito dell’analisi, va doverosamente sottolineato che il sorteggio non era stato particolarmente fortunato e che tutto sommato non è un disonore essere eliminati dal Metalist Kharkiv, espressione di un movimento calcistico in ascesa e realtà ormai consolidata che, forte del sostegno economico del miliardario Yaroslavski e della sua nutrita legione sudamericana, dal 2007 si è ormai installato stabilmente alle spalle del duo Shaktar Donetsk-Dinamo Kiev nelle gerarchie della Premier League ucraina e quest’anno è ancora imbattuto dopo dieci uscite tra campionato e coppe; premesso ciò, quello che piuttosto è stato sconcertante è il modo con il quale l’eliminazione si è concretizzata, dopo una partita di andata a Kharkiv globalmente promettente in cui i Lionceaux avevano a tratti fatto vedere buone cose e meritato lo 0-0 portato a casa: uno 0-4 senza attenuanti subito davanti al pubblico amico del Bonal, in cui la squadra di Bazdarevic non si è fatta mancare proprio nulla, tra i gravi errori individuali che hanno consentito agli ucraini di sbloccare rapidamente il punteggio, una reazione praticamente inesistente con il portiere ospite Goryainov che ha dovuto effettuare il primo intervento solo al 71′, un Martin incapace di incidere e sostituito nella ripresa ed il nervosismo strisciante culminato nell’espulsione di Nogueira nel finale.

Metalist Kharkiv – Sochaux 0-0

Sochaux – Metalist Kharkiv 0-4 (Sosa 6′, Cristaldo 11′ e 41′, Taison 51′)

D’altronde, ci si poteva aspettare che le tensioni neanche troppo sotterranee che covavano da tempo in seno al gruppo e che hanno scandito gli ultimi tormentati mesi nel Doubs prima o poi deflagrassero all’improvviso in maniera eclatante; un club ben strutturato ma sicuramente non abituato a stare in alto, com’era abbastanza prevedibile che fosse, ha fatto fatica a gestire l’estate seguita al sorprendente quinto posto della scorsa stagione, estate in cui si è trovato a far fronte alla perdita del suo allenatore e guru Gillot ed alle sbandierate voglie di fuga dei suoi migliori giocatori, da Martin a Boudebouz ed Anin, fino al caso clamoroso di Modibo Maïga: già d’accordo col Newcastle che intendeva raggiungere a tutti i costi, il ventitrenne maliano si è rifiutato di prendere parte alla partita di campionato contro il Caen – terminata poi con la vittoria dei normanni – e ha disertato anche i successivi allenamenti, costringendo la dirigenza gialloblu a denunciare all’UEFA il comportamento degli inglesi, che hanno approcciato il giocatore scavalcando il suo club di appartenenza; l’attaccante è poi tornato in campo proprio in occasione della débâcle contro il Metalist, beccato dal pubblico e naufragato insieme ai suoi compagni, ed il presidente Alexandre Lacombe ha ripetuto di non avere alcuna intenzione di venderlo a meno di non trovare un sostituto all’altezza prima della chiusura del mercato; come se non bastasse lo spogliatoio, che a dar retta alle indiscrezioni provenienti da Sochaux si è diviso in due sulla questione Maïga, rimprovera quasi unanimemente al tecnico il passaggio dal 4-4-2 a rombo della scorsa stagione all’attuale 4-2-3-1 e dopo la sconfitta con il Caen Boudebouz ha reclamato pubblicamente il ritorno alle due punte: anche se va ad onor del vero puntualizzato che il povero Bazdarevic è stato indotto al cambio di modulo principalmente dai capricci di Maïga e dalla contemporanea assenza di Butin e Bakambu che, alla luce della partenza di Ideye Brown per Kiev, in pratica l’hanno lasciato con il solo Privat a disposizione tra gli attaccanti di ruolo. Da notare comunque che nella prima partita dopo il disastro europeo, domenica al Bonal contro il Saint-Étienne, per la prima volta si è rivisto il centrocampo a rombo, con la coppia Maïga-Privat in attacco, e -sarà un caso- è arrivata anche la vittoria. Ad ogni modo, l’impressione è che la batosta subita dagli ucraini possa rappresentare una sorta di spartiacque, tale da condurre il gruppo verso una deriva pericolosa oppure, nel caso in cui sia gestita positivamente e serva da stimolo per un chiarimento interno, ad un punto di ripartenza; in questa seconda eventualità, i mezzi per vivere una stagione tranquilla, magari accontentandosi di volare più basso rispetto all’ultimo spumeggiante campionato, ci sarebbero eccome, perché la qualità media della rosa è comunque molto alta: il giovane difensore Mouyokolo, arrivato quest’estate in prestito dal Wolverhampton, racconta di come fosse rimasto a bocca aperta ai primi allenamenti con i gialloblu, non aspettandosi di trovare nel suo nuovo club tanti giocatori della raffinatezza tecnica di Martin o Boudebouz. Ed in tal caso probabilmente, anche se duole dirlo, l’eliminazione dall’Europa si sarà rivelata alla fine un bene perché la dirigenza ha lasciato andare via tanti giocatori a fine contratto e la rosa è allo stato attuale un po’ troppo corta e assolutamente inadeguata a far fronte ad un impegno in quattro competizioni, dunque il rischio tangibile sarebbe stato quello di trovarsi una situazione simile a quella dell’Auxerre della scorsa stagione. Pur tenendo in considerazione il contesto calcistico francese con i limitati mezzi economici a disposizione, a questo proposito è inevitabile però constatare che è un peccato vedere così spesso i tanti sforzi profusi per raggiungere un posto in Europa League vanificati in un attimo, con la sensazione che non sempre ci sia da parte dei club la reale volontà di mettersi nelle condizioni migliori per onorare una competizione che invece potrebbe portare benefici enormi a tutto il movimento, in termini di ranking, di prestigio e di esperienza internazionale.

IL SORTEGGIO

CHAMPIONS LEAGUE

Fase a gruppi :

Entrano in lizza : Ajax Amsterdam (P-B), FC Barcelona (SPA), FC Basel (SVI), Chelsea FC (ING), CSKA Mosca (RUS), Borussia Dortmund (GER), Trabzonspor (TUR), Inter (ITA), Bayer Leverkusen (GER), Lille (FRA), Manchester City (ING), Manchester United (ING), Marseille (FRA), Milan AC (ITA), Napoli (ITA), Olympiakos (GRE), Otelul Galati (ROM), FC Porto (POR), Real Madrid (SPA), Shakhtar Donetsk (UCR), Valencia (SPA), Zenit San Pietroburgo (RUS).

Le qualificate : Bayern Munich (GER), Villarreal (SPA), Genk (BEL), APOEL Nicosia (CIP), Dinamo Zagabria (CRO), Lyon (FRA), Arsenal (ING), Benfica (POR), Viktoria Plzen (RC), BATE Borisov (BIE).

Le urne :

Urna 1 : Manchester United (ING), FC Barcelone (SPA), Chelsea (ING), Bayern Munich (GER), Arsenal (ING), Real Madrid (SPA), FC Porto (POR), Inter (ITA).

Urna 2 : Milan AC (ITA), Lyon (FRA), Shakhtar Donetsk (UCR), Valencia (SPA), Benfica (POR), Villarreal (SPA), CSKA Mosca (RUS), Marseille (FRA).

Urna 3 : Zénith (RUS), Ajax Amsterdam (P-B), Bayer Leverkusen (GER), Olympiakos (GRE), Manchester City (ING), Lille (FRA), FC Bâle (SVI), BATE Borisov (BIE).

Urna 4 : Borussia Dortmund (GER), Napoli (ITA), Dinamo Zagabria (CRO), APOEL Nicosie (CIP), Trabzonspor (TUR), Genk (BEL), Viktoria Plzen (RC), Otelul Galati (ROM).

I gruppi:

Gruppo A. Bayern München (GER), Villarreal (SPA), Manchester City (ING), Napoli (ITA).

Gruppo B. Inter (ITA), CSKA Mosca (RUS), Lille (FRA), Trabzonspor (TUR).

Gruppo C. Manchester United (ING), Benfica (POR), FC Basel (SVI), Otelul Galati (ROM).

Gruppo D. Real Madrid (SPA), Lyon (FRA), Ajax Amsterdam (P-B), Dinamo Zagabria (CRO).

Gruppo E. Chelsea (ING), Valencia (SPA), Bayer Leverkusen (GER), Genk (BEL).

Gruppo F. Arsenal FC (ING), Marseille (FRA), Olympiakos (GRE), Borussia Dortmund (GER).

Gruppo G. FC Porto (POR), Shakhtar Donetsk (UCR), Zénith (RUS), APOEL Nicosie (CIP).

Gruppo H. FC Barcelona (SPA), Milan AC (ITA), BATE Borisov (BIE), Viktoria Plzen (RC).

Il calendario completo:

MATCHDAY 01
MAR 13.09
20.45 E – CHELSEA FC (ENG) vs BAYER LEVERKUSEN (GER)
20.45 E – GENK (BEL) vs VALENCIA (ESP)
20.45 F – OLYMPIAKOS (GRE) vs OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA)
20.45 F – BORUSSIA DORTMUND (GER) vs ARSENAL FC (ENG)
20.45 G – FC PORTO (POR) vs SHAKTHAR DONETSK (UKR)
20.45 G – APOEL FC (CYP) vs ZENIT ST PETERSBURG (RUS)
20.45 H – FC BARCELONA (ESP) vs AC MILAN (ITA)
20.45 H – VIKTORIA PLZEN (CZE) vs BATE BORISOV (BLR)

MER 14.09
20.45 A – MANCHESTER CITY (ENG) vs SSC NAPOLI (ITA)
20.45 A – VILLAREAL CF (ESP) vs BAYERN MUNICH (GER)
20.45 B – LOSC LILLE (FRA) vs CSKA MOSCOW (RUS)
20.45 B – INTER FC (ITA) vs TRABZONSPOR (TUR)
20.45 C – FC BASEL (SUI) vs OTELUL GALATI (ROU)
20.45 C – SL BENFICA (POR) vs MANCHESTER UTD (ENG)
20.45 D – DINAMO ZAGREB (CRO) vs REAL MADRID (ESP)
20.45 D – AJAX vs OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA)

MATCHDAY 02
MAR 27.09
18.00 B – CSKA MOSCOW (RUS) vs INTER FC (ITA)
20.45 B – TRABZONSPOR (TUR) vs LOSC LILLE (FRA)
20.45 A – BAYERN MUNICH (GER) vs MANCHESTER CITY (ENG)
20.45 A – SSC NAPOLI (ITA) vs VILLAREAL CF (ESP)
20.45 C – MANCHESTER UTD (ENG) vs FC BASEL (SUI)
20.45 C – OTELUL GALATI (ROU) vs SL BENFICA (POR)
20.45 D – OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA) vs DINAMO ZAGREB (CRO)
20.45 D – REAL MADRID (ESP) vs AJAX FC (NED)

MER 28.09
18.00 G – ZENIT ST PETERSBURG (RUS) vs FC PORTO (POR)
20.45 G – SHAKTHAR DONETSK (UKR) vs APOEL FC (CYP)
20.45 E – VALENCIA CF (ESP) vs CHELSEA FC (ENG)
20.45 E – BAYER LEVERKUSEN (GER) vs KRK GENK (BEL)
20.45 F – ARSENAL FC (ENG) vs OLYMPIAKOS (GRE)
20.45 F – OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA) vs BORUSSIA DORTMUND (GER)
20.45 H – BATE BORISOV (BLR) vs FC BARCELONA (ESP)
20.45 H – AC MILAN (ITA) vs VIKTORIA PLZEN (CZE)

MATCHDAY 03
MAR 18.10
18.00 B – CSKA MOSCOW (RUS) vs TRABZONSPOR (TUR)
20.45 B – LOSC LILLE (FRA) vs INTER FC (ITA)
20.45 A – SSC NAPOLI (ITA) vs BAYERN MUNICH (GER)
20.45 A – MANCHESTER CITY (ENG) vs VILLAREAL CF (ESP)
20.45 C – OTELUL GALATI (ROU) vs MANCHESTER UTD (ENG)
20.45 C – FC BASEL (SUI) vs SL BENFICA (POR)
20.45 D – REAL MADRID (ESP) vs OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA)
20.45 D – DINAMO ZAGREB (CRO) vs AJAX FC (NED)

MER 19.10
20.45 E – BAYER LEVERKUSEN (GER) vs VALENCIA CF (ESP)
20.45 E – CHELSEA FC (ENG) vs GENK (BEL)
20.45 F – OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA) vs ARSENAL FC (ENG)
20.45 F – OLYMPIAKOS FC (GRE) vs BORUSSIA DORTMUND (GE)
20.45 G – SHAKTHAR DONETSK (UKR) vs ZENIT ST PETERSBURG (RUS)
20.45 G – FC PORTO (POR) vs APOEL FC (CYP)
20.45 H – AC MILAN (ITA) vs BATE BORISOV (BLR)
20.45 H – FC BARCELONA (ESP) vs VIKTORIA PLZEN (CZE)

MATCHDAY 04
MAR 01.11
18.00 G – ZENIT ST PETERSBURG (RUS) vs SHAKTHAR DONETSK (UKR)
20.45 G – APOEL FC (CYP) vs FC PORTO (POR)
20.45 E – VALENCIA CF (ESP) vs BAYER LEVERKUSEN (GER)
20.45 E – GENK (BEL) vs CHELSEA FC (ENG)
20.45 F – ARSENAL FC (ENG) vs OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA)
20.45 F – BORUSSIA DORTMUND (GER) vs OLYMPIAKOS FC (GRE)
20.45 H – BATE BORISOV (BLR) vs AC MILAN (ITA)
20.45 H – VIKTORIA PLZEN (CZE) vs BARCELONA FC (ESP)

MER 02.11
20.45 A – BAYERN MUNICH (GER) vs SSC NAPOLI (ITA)
20.45 A – VILLAREAL CF (ESP) vs MANCHESTER CITY (ENG)
20.45 B – TRABZONSPOR (TUR) vs CSKA MOSCOW (RUS)
20.45 B – INTER FC (ITA) vs LOSC LILLE (FRA)
20.45 C – MANCHESTER UTD (ENG) vs OTELUL GALATI (ROU)
20.45 C – SL BENFICA (POR) vs FC BASEL (SUI)
20.45 D – OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA) vs REAL MADRID (ESP)
20.45 D – AFC AJAX (NED) vs DINAMO ZAGREB (CRO)

MATCHDAY 05
MAR 22.11
18.00 B – CSKA MOSCOW (RUS) vs LOSC LILLE (FRA)
20.45 B – TRABZONSPOR (TUR) vs FC INTER (ITA)
20.45 A – SSC NAPOLI (ITA) vs MANCHESTER CITY (ENG)
20.45 A – BAYERN MUNICH (GER) vs VILLAREAL CF (ESP)
20.45 C – OTELUL GALATI (ROU) vs FC BASEL (SUI)
20.45 C – MANCHESTER UTD (ENG) vs SL BENFICA (POR)
20.45 D – REAL MADRID CF (ESP) vs DINAMO ZAGREB (CRO)
20.45 D – OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA) vs AFC AJAX (NED)

MER 23.11
18.00 G – ZENIT ST PETERSBURG (RUS) vs APOEL FC (CYP)
20.45 G – SHAKTHAR DONETSK (UKR) vs FC PORTO (POR)
20.45 E – BAYER LEVERKUSEN (GER) vs CHELSEA FC (ENG)
20.45 E – VALENCIA (ESP) vs GENK (BEL)
20.45 F – OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA) vs OLYMPIAKOS FC (GRE)
20.45 F – ARSENAL FC (ENG) vs BORUSSIA DORTMUND (GER)
20.45 H – AC MILAN (ITA) vs FC BARCELONA (ESP)
20.45 H – BATE BORISOV (BLR) vs VIKTORIA PLZEN (CZE)

MATCHDAY 06
MAR 06.12
20.45 E – CHELSEA FC (ENG) vs VALENCIA CF (ESP)
20.45 E – GENK (BEL) vs BAYER LEVERKUSEN (GER)
20.45 F – OLYMPIAKOS (GRE) vs ARSENAL FC (ENG)
20.45 F – BORUSSIA DORTMUND (GER) vs OLYMPIQUE MARSEILLE (FRA)
20.45 G – FC PORTO (POR) vs ZENIT ST PETERSBURG (RUS)
20.45 G – APOEL FC (CYP) vs SHAKTHAR DONETSK (UKR)
20.45 H – FC BARCELONA (ESP) vs BATE BORISOV (BLR)
20.45 H – VIKTORIA PLZEN (CZE) vs AC MILAN (ITA)

MER 07.12
20.45 A – MANCHESTER CITY (ENG) vs BAYERN MUNICH (GER)
20.45 A – VILLAREAL CF (ESP) vs SSC NAPOLI (ITA)
20.45 B – LOSC LILLE (FRA) vs TRABZONSPOR (TUR)
20.45 B – INTER FC (ITA) vs CSKA MOSCOW (RUS)
20.45 C – FC BASEL (SUI) vs MANCHESTER UTD (ENG)
20.45 C – SL BENFICA (POR) vs OTELUL GALATI (ROU)
20.45 D – DINAMO ZAGREB (CRO) vs OLYMPIQUE LYONNAIS (FRA)
20.45 D – AFC AJAX (NED) vs REAL MADRID (ESP)


Tutte le date:

  • Fase a GironiGiornata 1: 13-14/09/2011
  • Fase a GironiGiornata 2: 27-28/09/2011
  • Fase a GironiGiornata 3: 18-19/10/2011
  • Fase a GironiGiornata 4: 01-02/11/2011
  • Fase a GironiGiornata 5: 22-23/11/2011
  • Fase a GironiGiornata 6: 06-07/12/2011
  • Ottavi di finaleandata 14-15/02/2012 oppure 21-22/02/2012
  • Ottavi di finaleritorno 06-07/03/2012 oppure 13-14/03/2012
  • Quarti di finaleandata 27-28/03/2012
  • Quarti di finaleritorno 03-04/04/2012
  • Semifinaliandata 17-18/04/2012
  • Semifinaliritorno 24-25/04/2012
  • Finale (Fußball Arena München, Monaco) 19/05/2012

EUROPA LEAGUE

Le urne :

Urna 1 : Tottenham (ANG), PSV Eindhoven (P-B), Atletico Madrid (ESP), Sporting Lisbonne (POR), Sporting Braga (POR), Schalke 04 (ALL), Dinamo Kiev (UKR), Paris SG (FRA), FC Copenhague (DAN), AZ Alkmaar (P-B), Anderlecht (BEL), FC Twente (P-B).

Urna 2 : Fulham (ANG), Besiktas (TUR), Hapoel Tel-Aviv (ISR), Metalist Kharkov (UKR), Standard Liège (BEL), Rubin Kazan (RUS), Club Bruges (BEL), AEK Athènes (GRE), Steaua Bucarest (ROU), Udinese (ITA), Athletic Bilbao (ESP), Lazio (ITA).

Urna 3 : Redbull Salzburg (AUT), Maccabi Haïfa (ISR), FC Zurich (SUI), Odense (DAN), Lokomotiv Moscou (RUS), PAOK Salonique (GRE), Birmingham (ANG), Stoke City (ANG), Rennes (FRA), Austria Vienne (AUT), Rapid Bucarest (ROU), Hanovre (ALL).

Urna 4 : Vorskla Poltava (UKR), Wisla Cracovie (POL), Vaslui (ROU), FC Sion (SUI), Sturm Graz (AUT), Maccabi Tel-Aviv (ISR), Slovan Bratislava (SVQ), Legia Varsovie (POL), Maribor (SVN), AEK Larnica (CHY), Malmö FF (SUE), Shamrock Rovers (IRL).

I gruppi:

Gruppo A. Tottenham (ANG), Rubin Kazan (RUS), PAOK Salonique (GRE), Shamrock Rovers (IRL).

Gruppo B. FC Copenhague (DAN), Standard Liège (BEL), Hanovre (ALL), Vorskla Poltava (UKR).

Gruppo C. PSV Eindhoven (P-B), Hapoel Tel-Aviv (ISR), Rapid Bucarest (ROU), Legia Varsovie (POL).

Gruppo D. Sporting Portugal (POR), Lazio (ITA), FC Zurich (SUI), Vaslui (ROU).

Gruppo E. Dynamo Kiev (UKR), Besiktas (TUR), Stoke City (ANG), Maccabi Tel-Aviv (ISR).

Gruppo F. Paris SG (FRA), Athletic Bilbao (ESP), Redbull Salzburg (AUT), Slovan Bratislava (SVQ).

Gruppo G. AZ Alkmaar (P-B), Metalist Kharkov (UKR), Austria Vienne (AUT), Malmö FF (SUE)

Gruppo H. Sporting Braga (POR), Club Bruges (BEL), Birmingham City (ANG), Maribor (SVN).

Gruppo I. Atletico Madrid (ESP), Udinese (ITA), Rennes (FRA), FC Sion (SUI).

Gruppo J. Schalke 04 (ALL), Steaua Bucarest (ROU), Maccabi Haïfa (ISR), AEK Larnica (CHY).

Gruppo K. FC Twente (P-B), Fulham (ANG), Odense (DAN), Wisla Cracovie (POL).

Gruppo L. Anderlecht (BEL), AEK Athènes (GRE), Lokomotiv Moscou (RUS), Sturm Graz (AUT).

Il calendario completo

MATCHDAY 01
GIO 15.09
19.00 A – PAOK FC (GRE) vs TOTTENHAM H (ENG)
19.00 A – SHAMROCK ROVERS (IRL) vs RUBIN KAZAN (RUS)
19.00 B – HANNOVER96 (GER) vs STANDARD LIEGE (BEL)
19.00 B – FC KOBENHAVN (NED) vs VORSKLA POLTAVA (UKR)
19.00 C – HAPOEL TEL AVIV (ISR) vs RAPID BUCAREST (ROU)
19.00 C – PSV EINDHOVEN (NED) vs LEGIA WARSAW (POL)
19.00 D – FC ZURICH (SUI) vs SPORTING CP (POR)
19.00 D – SS LAZIO (ITA) vs FC VASLUI (ROU)
19.00 E – DYNAMO KIEV (UKR) vs STOKE CITY (ENG)
19.00 E – BESIKTAS (TUR) vs MACCABI TEL AVIV (ISR)
19.00 F – SLOVAN BRATISLAVA (SVK) vs ATHLETIC BILBAO (ESP)
19.00 F – PSG (FRA) vs RB SALZBURG (AUT)
21.05 G – AZ ALKMAAR (NED) vs MALMO FF (SWE)
21.05 G – AUSTRIA WIEN (AUT) vs METALIST KHARKIV (UKR)
21.05 H – CLUB BRUGGE (BEL) vs MARIBOR (SVN)
21.05 H – BIRMINGHAM CITY (ENG) vs SC BRAGA (POR)
21.05 I – UDINESE (ITA) vs RENNES (FRA)
21.05 I – ATLETICO MADRID (ESP) vs FC SION (SUI)
21.05 J – MACCABI HAIFA (ISR) vs AEK LARNACA (CYP)
21.05 J – STEAUA BUCAREST (ROU) vs FC SCHALKE04 (GER)
21.05 K – WISLA KRAKOW (POL) vs OB ODENSE (DEN)
21.05 K – FULHAM (ENG) vs FC TWENTE (NED)
21.05 L – STURM GRAZ (AUT) vs LOKOMOTIV MOSCOW (RUS)
21.05 L – ANDERLECHT (BEL) vs AEK ATHENS (GRE)

MATCHDAY 02
GIO 29.09
18.00 A – RUBIN KAZAN (RUS) vs PAOK FC (GRE)
18.00 L – LOKOMOTIV MOSCOW (RUS) vs ANDERLECHT (BEL)
19.00 G – METALIST KHARKIV (UKR) vs AZ ALKMAAR (NED)
19.00 G – MALMO FF (SWE) vs AUSTRIA WIEN (AUT)
19.00 H – SC BRAGA (POR) vs CLUB BRUGGE (BEL)
19.00 H – MARIBOR (SVN) vs BIRMINGHAM CITY (ENG)
19.00 I – FC SION (SUI) vs UDINESE (ITA)
19.00 I – RENNES (FRA) vs ATLETICO MADRID (ESP)
19.00 J – SCHALKE04 (GER) vs MACCABI HAIFA (ISR)
19.00 J – AEK LARNACA (CYP) vs STEAUA BUCAREST (ROU)
19.00 K – FC TWENTE (NED) vs WISLA KRAKOW (POL)
19.00 K – OB ODENSE (DEN) vs FULHAM (ENG)
19.00 L – AEK ATHENS (GRE) vs STURM GRAZ (AUT)
21.05 A – TOTTENHAM H (ENG) vs SHAMROCK ROVERS (IRL)
21.05 B – VORSKLA POLTAVA (UKR) vs HANNOVER96 (GER)
21.05 B – STANDARD LIEGE (BEL) vs FC KOBENHAVN (DEN)
21.05 C – LEGIA WARSAW (POL) vs HAPOEL TEL AVIV (ISR)
21.05 C – FC RAPID BUCAREST (ROU) vs PSV EINDHOVEN (NED)
21.05 D – FC VASLUI (ROU) vs FC ZURICH (SUI)
21.05 D – SPORTING CP (POR) vs SS LAZIO (ITA)
21.05 E – MACCABI TEL AVIV (ISR) vs DYNAMO KIEV (UKR)
21.05 E – STOKE CITY (ENG) vs BESIKTAS (TUR)
21.05 F – RB SALZBURG (AUT) vs SLOVAN BRATISLAVA (SVK)
21.05 F – ATHLETIC BILBAO (ESP) vs PSG (FRA)

MATCHDAY 03
GIO 20.10
18.00 L – LOKOMOTIV MOSCOW (RUS) vs AEK ATHENS (GRE)
19.00 G – MALMO FF (SWE) vs METALIST KHARKIV (UKR)
19.00 G – AZ ALKMAAR (NED) vs AUSTRIA WIEN (AUT)
19.00 H – MARIBOR (SVN) vs SC BRAGA (POR)
19.00 H – CLUB BRUGGE (BEL) vs BIRMINGHAM CITY (ENG)
19.00 I – RENNES (FRA) vs FC SION (SUI)
19.00 I – UDINESE (ITA) vs ATLETICO MADRID (ESP)
19.00 J – AEK LARNACA (CYP) vs SCHALKE04 (GER)
19.00 J – MACCABI HAIFA (ISR) vs STEAUA BUCAREST (ROU)
19.00 K – OB ODENSE (DEN) vs FC TWENTE (NED)
19.00 K – WISLA KRAKOW (POL) vs FULHAM (ENG)
19.00 L – STURM GRAZ (AUT) vs RSC ANDERLECHT (BEL)
21.05 A – TOTTENHAM H (ENG) vs RUBIN KAZAN (RUS)
21.05 A – PAOK FC (GRE) vs SHAMROCK ROVERS (IRL)
21.05 B – STANDARD LIEGE (BEL) vs VORSKLA POLTAVA (UKR)
21.05 B – HANNOVER96 (GER) vs FC KOBENHAVN (DEN)
21.05 C – RAPID BUCAREST (ROU) vs LEGIA WARSAW (POL)
21.05 C – HAPOEL TEL AVIV (ISR) vs PSV EINDHOVEN (NED)
21.05 D – SPORTING CP (POR) vs FC VASLUI (ROU)
21.05 D – FC ZURICH (SUI) vs SS LAZIO (ITA)
21.05 E – STOKE CITY (ENG) vs MACCABI TEL AVIV (ISR)
21.05 E – DYNAMO KIEV (UKR) vs BESIKTAS (TUR)
21.05 F – ATHLETIC BILBAO (ESP) vs RB SALZBURG (AUT)
21.05 F – SLOVAN BRATISLAVA (SVK) vs PSG (FRA)

MATCHDAY 04
GIO 03.11
18.00 A – RUBIN KAZAN (RUS) vs TOTTENHAM H (ENG)
19.00 A – SHAMROCK ROVERS (IRL) vs PAOK FC (GRE)
19.00 B – VORSKLA POLTAVA (UKR) vs STANDARD LIEGE (BEL)
19.00 B – FC KOBENHAVN (DEN) vs HANNOVER96 (GER)
19.00 C – LEGIA WARSAW (POL) vs RAPID BUCAREST (ROU)
19.00 C – PSV EINDHOVEN (NED) vs HAPOEL TEL AVIV (ISR)
19.00 D – FC VASLUI (ROU) vs SPORTING CP (POR)
19.00 D – SS LAZIO (ITA) vs FC ZURICH (SUI)
19.00 E – MACCABI TEL AVIV (ISR) vs STOKE CITY (ENG)
19.00 E – BESIKTAS (TUR) vs DYNAMO KIEV (UKR)
19.00 F – RB SALZBURG (AUT) vs ATHLETIC BILBAO (ESP)
19.00 F – PSG (FRA) vs SLOVAN BRATISLAVA (SVK)
21.05 G – METALIST KHARKIV (UKR) vs MALMO FF (SWE)
21.05 G – AUSTRIA WIEN (AUT) vs AZ ALKMAAR (NED)
21.05 H – SC BRAGA (POR) vs MARIBOR (SVN)
21.05 H – BIRMINGHAM CITY (ENG) vs CLUB BRUGGE (BEL)
21.05 I – FC SION (SUI) vs RENNES (FRA)
21.05 I – ATLETICO MADRID (ESP) vs UDINESE CALCIO (ITA)
21.05 J – FC SCHALKE 04 (GER) vs AEK LARNACA (CYP)
21.05 J – STEAUA BUCAREST (ROU) vs MACCABI HAIFA (ISR)
21.05 K – FC TWENTE (NED) vs OB ODENSE (DEN)
21.05 K – FULHAM (ENG) vs WISLA KRAKOW (POL)
21.05 L – AEK ATHENS (GRE) vs LOKOMOTIV MOSCOW (RUS)
21.05 L – ANDERLECHT (BEL) vs STURM GRAZ (AUT)

MATCHDAY 05
MER 30.11
18.00 A – RUBIN KAZAN (RUS) vs SHAMROCK ROVERS (IRL)
19.00 G – MALMO FF (SWE) vs AZ ALKMAAR (NED)
19.00 G – METALIST KHARKIV (UKR) vs AUSTRIA WIEN (AUT)
19.00 H – MARIBOR (SVN) vs CLUB BRUGGE (BEL)
19.00 H – SC BRAGA (POR) vs BIRMINGHAM CITY (ENG)
19.00 I – RENNES (FRA) vs UDINESE (ITA)
19.00 I – FC SION (SUI) vs ATLETICO MADRID (ESP)
21.05 A – TOTTENHAM H (ENG) vs PAOK FC (GRE)
21.05 B – STANDARD LIEGE (BEL) vs HANNOVER96 (GER)
21.05 B – VORSKLA POLTAVA (UKR) vs FC KOBENHAVN (DEN)
21.05 C – RAPID BUCAREST (ROU) vs HAPOEL TEL AVIV (ISR)
21.05 C – LEGIA WARSAW (POL) vs PSV EINDHOVEN (NED)

GIO 01.12
18.00 L – LOKOMOTIV MOSCOW (RUS) vs STURM GRAZ (AUT)
19.00 L – AEK ATHENS (GRE) vs RSC ANDERLECHT (BEL)
19.00 J – AEK LARNACA (CYP) vs MACCABI HAIFA (ISR)
19.00 J – FC SCHALKE04 (GER) vs STEAUA BUCAREST (ROU)
19.00 K – OB ODENSE (DEN) vs WISLA KRAKOW (POL)
19.00 K – FC TWENTE (NED) vs FULHAM (ENG)
21.05 D – SPORTING CP (POR) vs FC ZURICH (SUI)
21.05 D – FC VASLUI (ROU) vs SS LAZIO (ITA)
21.05 E – STOKE CITY (ENG) vs DYNAMO KIEV (UKR)
21.05 E – MACCABI TEL AVIV (ISR) vs BESIKTAS (TUR)
21.05 F – ATHLETIC BILBAO (ESP) vs SLOVAN BRATISLAVA (SVK)
21.05 F – RB SALZBURG (AUT) vs PSG (FRA)

MATCHDAY 06
MER 14.12
19.00 D – FC ZURICH (SUI) vs FC VASLUI (ROU)
19.00 D – SS LAZIO (ITA) vs SPORTING CP (POR)
19.00 E – DYNAMO KIEV (UKR) vs MACCABI TEL AVIV (ISR)
19.00 E – BESIKTAS (TUR) vs STOKE CITY (ENG)
19.00 F – SLOVAN BRATISLAVA (SVK) vs RB SALZBURG (AUT)
19.00 F – PSG (FRA) vs ATHLETIC BILBAO (ESP)
21.05 J – MACCABI HAIFA (ISR) vs FC SCHALKE04 (GER)
21.05 J – STEAUA BUCAREST (ROU) vs AEK LARNACA (CYP)
21.05 K – WISLA KRAKOW (POL) vs FC TWENTE (NED)
21.05 K – FULHAM (ENG) vs OB ODENSE (DEN)
21.05 L – STURM GRAZ (AUT) vs AEK ATHENS (GRE)
21.05 L – ANDERLECHT (BEL) vs LOKOMOTIV MOSCOW (RUS)

GIO 15.12
19.00 A – PAOK FC (GRE) vs RUBIN KAZAN (RUS)
19.00 A – SHAMROCK ROVERS (IRL) vs TOTTENHAM H (ENG)
19.00 B – HANNOVER96 (GER) vs VORSKLA POLTAVA (UKR)
19.00 B – FC KOBENHAVN (DEN) vs STANDARD LIEGE (BEL)
19.00 C – HAPOEL TEL AVIV (ISR) vs LEGIA WARSAW (POL)
19.00 C – PSV EINDHOVEN (NED) vs RAPID BUCAREST (ROU)
21.05 G – AZ ALKMAAR (NED) vs METALIST KHARKIV (UKR)
21.05 G – AUSTRIA WIEN (AUT) vs MALMO FF (SWE)
21.05 H – CLUB BRUGGE (BEL) vs SC BRAGA (POR)
21.05 H – BIRMINGHAM CITY (ENG) vs MARIBOR (SVN)
21.05 I – UDINESE (ITA) vs FC SION (SUI)
21.05 I – ATLETICO MADRID (ESP) vs RENNES (FRA)

Sedicesimi di finale
ANDATA- GIO 16.02
RITORNO- GIO 23.02

-Ottavi di finale
ANDATA
GIO 08.03
RITORNO
GIO 15.03

– Quarti di finale
ANDATA
GIO 29.03
RITORNO
GIO 05.04

– Semifinali
ANDATA
GIO 19.04
RITORNO
GIO 26.04

– FINAL AT NATIONAL STADIUM, BUCAREST
MER 09 MAGGIO 2012

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