Coppe nazionali, Coupe de France, Foot amateur

L’ES Villers-Outréaux e le altre: storie di coppa e di miracoli

E’ toccato stavolta a Lens, Arles-Avignon, Amiens, Rouen, cadere vittima del sortilegio della Vieille Dame: nel turno di Coupe de France che segnava l’ingresso in scena dei club di Ligue 2 e di quelli dei Dipartimenti d’Oltremare le grosse sorprese non sono mancate, come da tradizione; vediamo nel dettaglio cosa è successo e conosciamo meglio i club che hanno vissuto la propria serata di gloria..

LA RINASCITA DEL VALENCE

Sei anni fa il Valence sprofondava nell’incubo. Fondato nel 1920 sotto il nome di Union Sportive de la Jeunesse d’Origine Arménienne de Valence (USJOA) da alcuni armeni sfuggiti al genocidio turco e rifugiatisi nella città della Drôme, diventato nel 1992 Association Sportive d’Origine Arménienne de Valence (ASOAV) dopo la fusione con il Football Club Valence da cui il nuovo club ha ereditato il caratteristico rosso dei colori sociali, la squadra del  sud-est della Francia vive nel corso degli anni novanta il suo periodo di maggior splendore, con un quarto di finale di Coupe de France perso contro l’Auxerre nel 1995-96 ed un settimo posto in Ligue 2 nel 1997-1998 come fiori all’occhiello. Ma poi, dopo varie stagioni di altalena tra Ligue 2 e National, quando in città si sta ancora festeggiando la nuova promozione in seconda serie che suggella lo straordinario campionato 2004-2005 dei Valentinois, nell’estate del 2005 giunge la terribile mazzata del fallimento a conclusione di una vicenda controversa che presenta tuttora molti punti oscuri, tanto che diverse associazioni di tifosi sperano ancora di scoprire la verità e di avere giustizia dalla Federazione Francese. E così l’ASOAV sparisce ed il club, o ciò che ne è rimasto, è costretto a ripartire dalla Division d’Honneur, con l’attuale denominazione di Association Sportive de Valence (ASV).

Nonostante le immaginabili difficoltà di una squadra costretta a ricostruire da zero grazie all’opera di pochi volenterosi, senza nemmeno i palloni con cui allenarsi, senza che nessuno nella zona volesse impegnarsi nel progetto dopo il trauma dei fatti appena avvenuti, piano piano il club è riuscito a risalire fino ad issarsi al quarto livello, il CFA, proprio al termine della passata stagione; nel 2011-12 è partito molto bene e si trova per ora in quarta posizione nel gruppo B con una sola sconfitta subita in dieci giornate: davvero una bella soddisfazione per lo zoccolo duro di fedelissimi che ci hanno creduto fin dall’inizio, tra cui l’allenatore Fabien Mira, nella Drôme da sei anni. E ora questo magnifico exploit ai danni di un Arles-Avignon che al contrario, vissuta l’incredibile favola che l’aveva condotto in soli cinque anni dal CFA 2 alla Ligue 1, appare in piena curva discendente, in grande crisi anche in campionato dopo un inizio discreto. Allo Stade Georges Pompidou di Valence la squadra provenzale termina ingloriosamente in sette, con l’arbitro costretto a mettere fine anzitempo all’incontro perchè in seguito alle espulsioni di Germany (44′), Elie (59′), Draman (101′) ed all’infortunio occorso ad Ayasse quando Hadzibegic aveva già effettuato le tre sostituzioni, gli ospiti non avevano più in campo il numero di giocatori sufficiente a concludere la partita che si chiude dunque sul 2-0 per i padroni di casa, i quali solo nei tempi supplementari erano riusciti a concretizzare la loro superiorità dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Adesso i Valentinois possono rituffarsi in campionato e continuare a sognare il ritorno in National, archiviato il weekend perfetto in cui anche la squadra U19 ha superato la fase regionale della Coupe Gambardella e si presenterà dunque al via al primo turno federale; a tre giorni di distanza dall’eliminazione in coppa, l’Arles-Avignon riceve invece il Guingamp per il recupero della quattordicesima giornata di Ligue 2: la nuova sconfitta è fatale a Faruk Hadzibegic, che paga per tutti e viene esonerato; ad oggi non si conosce ancora il nome del suo successore.

I giocatori di Arles-Avignon e Valence insieme nella foto di rito scattata prima della partita, come è d'abitudine in Coupe de France - Da foot26-07.fr

IMPRESA E RECORD PER L’ENTENTE SSG

Il nuovo logo del club

L’uscita di scena che inevitabilmente ha fatto più rumore è stata quella del Lens, pensando al blasone del club dell’Artois ed al fatto che i Sang et Or sembravano finalmente aver trovato la svolta di una stagione difficile con la vittoria nel posticipo di campionato contro il Sedan, arrivata dopo sette partite di fila senza successi, e sembravano anche aver messo la sfida di coppa al sicuro grazie al gol di vantaggio con cui erano andati al riposo; e soprattutto, se si considera che l’eliminazione è venuta in questo caso per mano di una squadra gerarchicamente inferiore di ben tre categorie, l’Entente Sannois Saint-Gratien, girone A di CFA 2. Mentre gli uomini di Jean-Louis Garcia, ormai fuori da tutte le coppe, s’interrogano sui limiti soprattutto mentali evidenziati ancora una volta, è giusto spostare i riflettori sull’Entente SSG, nato nel 1989 dalla fusione di OMNIA Sports Sannois Saint-Gratien e AS Saint-Gratien, due piccoli club fondati negli anni quaranta nella banlieue nord parigina, e protagonista di un’ascensione folgorante che l’ha portato in National nel 2003. A questo punto, la storia prende una piega amara intrecciandosi involontariamente proprio con la drammatica vicenda sportiva dell’ASOA Valence di cui abbiamo narrato in precedenza: nella stagione 2004-2005, l’Entente tocca il punto più alto della sua parabola, giocandosi la promozione in Ligue 2 alla penultima giornata, quando basterebbe battere in casa uno Cherbourg che non ha più nulla da chiedere al campionato per ottenerne la matematica certezza; ma finisce col perdere 1-0 e viene scavalcato da Valence e FC Sète, poi promossi insieme al Valenciennes. E’ l’inizio di una lunga polemica, perchè molti sostengono che l’ASOAV in ragione della sua situazione economica non avrebbe dovuto nemmeno essere iscritto in National ed in seguito, quando i Valentinois vengono esclusi dalla giustizia sportiva, suscita perplessità anche la decisione di ripescare in Ligue 2 il Clermont, la migliore delle tre retrocesse, al posto dell’Entente, che per quest’affare otterrà a distanza di quattro anni un risarcimento di 500.000 euro da parte della FFF; ma ormai la dinamica positiva è smarrita e proprio al termine di quella stagione arriverà beffardamente la retrocessione in CFA, prima di fare i conti a propria volta con i problemi di bilancio e con la giustizia sportiva e di finire così in CFA 2 d’ufficio.

Già protagonista di una bella cavalcata in Coupe de France nel 2006, quando giocava ancora in terza serie ed eliminò il Reims fermandosi solo agli ottavi di fronte al Bordeaux, l’Entente conquista lo scalpo del Lens a coronamento di un periodo davvero felice, con il secondo posto in campionato alle spalle dello Chambly – anch’esso qualificato all’ottavo turno di coppa – che i franciliens ospiteranno proprio alla prossima giornata. Nella magica serata di sabato, subito il gol di Yahia al 34′, l’ESSG non si scompone, nella ripresa continua a seguire il piano del giovane allenatore Vincent Bordot che aveva chiesto di giocare con molta pazienza e riesce a trovare il pareggio con Diawara al 64′, a trascinare la partita ai supplementari grazie anche alle parate di Adicéam, infine a far esplodere di gioia lo Stade Michel Hidalgo con il gol di Varela al 116′: nel piccolo stadio della Val d’Oise, dove per l’occasione era stato chiamato Jean-Pierre Paoli, lo speaker del Parc des Princes e dello Stade de France, con 3518 spettatori presenti viene battuto il record di affluenza del club che risaliva proprio alla partita maledetta contro lo Cherbourg (2939 persone); elegantemente, il presidente del Lens Gervais Martel lascia la sua parte di incasso al club amatoriale. Con la sua impresa, l’Entente SSG contribuisce all’exploit del calcio della regione parigina, che dal 2003-2004 non riusciva a portare così tanti club all’ottavo turno, ben nove.

Amaro debutto in Coupe de France per Thorgan Hazard contro l'Entente SSG - foto lensois.com

PONTARLIER, UN REGALO PER IL CENTENARIO

Ma l’impresa in assoluto più significativa resta probabilmente quella del Pontarlier, altro club di CFA 2 che è riuscito ad eliminarne uno di Ligue 2, l’Amiens: perchè bissa quella del turno precedente in cui aveva fatto cadere il Besançon, squadra di National, perchè mai nella propria storia i Pontissaliens si erano spinti così lontano nella competizione e perchè per di più l’exploit arriva proprio nell’anno del centenario. Il Club Athlétique de Pontarlier, noto agli appassionati francesi anche come CAP Football, ha infatti visto la luce in Franca Contea nell’agosto del 1911: siamo nella città famosa per l’assenzio, la seconda più alta di Francia con i suoi 811 metri di altitudine, ad una ventina di chilometri dalla frontiera svizzera; in un dipartimento come quello del Doubs in cui da sempre il club calcistico professionistico di riferimento è il FC Sochaux-Montbéliard, il CA Pontarlier dal canto suo conserverà sempre la propria vocazione amatoriale. Nel 2001 la promozione in Division d’Honneur e la svolta, grazie all’approdo in panchina di Jean-Luc Courtet, ex attaccante professionista con alle spalle un passato nell’Auxerre nel quale è stato lanciato diciannovenne da Guy Roux: Courtet si occupa di strutturare l’area tecnica del club, dotandolo di una scuola calcio e di squadre giovanili, e al termine del terzo anno, nel 2003-2004, il CAP conquista la CFA 2. Dopo la sofferta salvezza della passata stagione, quest’estate si rafforza con l’innesto di qualche giocatore d’esperienza ed attualmente è la bella sorpresa del girone C, con un inatteso terzo posto a pari punti con lo Strasbourg, alle spalle del Vesoul e delle riserve dell’Auxerre. Netta e meritatissima la vittoria ottenuta contro l’Amiens al Paul Robbe, la sua tana da 2000 posti trasformata per l’occasione in un catino ribollente: i padroni di casa partono subito forte e passano in vantaggio con Letellier, hanno il grande merito di non demoralizzarsi dopo aver subito il pareggio di Saïfi a pochi minuti dall’intervallo e nel secondo tempo tornano avanti con una pregevole iniziativa individuale di Ali Khrimou, prima che ancora Letellier su rigore suggelli il successo nel finale. Così il portiere dei Pontissaliens Oliver Laurent nel dopopartita: “Mentre guardavo i miei compagni giocare, pensavo che la squadra di Ligue 2 sembravamo noi. Sono davvero impressionato dal gioco che siamo stati in grado di mostrare”. Il tecnico dei piccardi Ludovic Batelli invece non cerca scusanti: “Il Pontarlier ci è stato superiore sotto tutti i profili e ha avuto quello spirito che serve in coppa e che a noi è mancato. L’eliminazione è la conseguenza logica”.

La gioia di giocatori e staff del Pontarlier - foto Ludovic Laude

Qui sopra, nella bella immagine di Ludovic Laude de L’Est Républicain, la panchina del Pontarlier festeggia Letellier.

VILLERS-OUTRÉAUX, IL PETIT POUCET DELL’OTTAVO TURNO

Il portiere dell'ESVO Roux si oppone ad un tentativo offensivo degli ospiti - foto Jérôme Bruley, tratta da L'Est Eclair.

In sede di presentazione di questo turno avevamo parlato dell’Étoile Sportive Villers-Outréaux (ESVO), designato al termine della sesta tappa Petit Poucet (è il nome originale di Pollicino, il protagonista della nota fiaba scritta dal francese Charles Perrault, ndr), appellativo che nella tradizione della Coupe de France viene passato di volta in volta al più piccolo club rimasto in gioco e, alla fine del torneo, rimane a quello tra tutti che si è maggiormente distinto e che viene premiato allo Stade de France il giorno della finale. Ma stavolta la squadra del villaggio dell’arrondissement di Cambrai, Nord-Pas-de-Calais, ha davvero superato se stessa: battendo 2-0 il RCS La Chapelle Saint-Luc, club della Champagne-Ardenne, non ha soltanto estromesso un avversario gerarchicamente superiore e confermato il suo status di Petit Poucet anche per il turno successivo, ma ha compiuto il “cupset” di gran lunga più rimarchevole del settimo turno, imponendosi su una formazione che gioca addirittura cinque categorie più sopra; inoltre nella propria storia non aveva mai eliminato una squadra di Division d’Honneur, non avendo nemmeno mai avuto il privilegio di incontrare un rivale posizionato tanto in alto nella piramide, e non aveva mai partecipato ad un ottavo turno di Coupe de France. Gamblon e Lefèvre i nomi dei due sconosciuti che per una sera si sono trasformati in eroi, segnando i due gol che hanno deciso l’incontro. Ad assistere all’indimenticabile evento al Jean-Levaux, l’impianto di gioco locale, c’erano circa 2000 persone, più o meno l’intero paese, ed il quotidiano di riferimento della zona L’Obsérvateur du Cambresis ha realizzato un reportage video celebrativo dell’exploit, che nella giornata seguente alla partita ha totalizzato migliaia di visualizzazioni in tutta la Francia. (Nella cartina qui sotto, che raffigura il dipartimento Nord della regione Nord-Pas-de-Calais, il quadratino rosso in basso indica la posizione di Villers-Outréaux).

Villers-Outréaux

TUTTI GLI EXPLOIT DEL SETTIMO TURNO

Quando nella partita inaugurale di venerdì sera il Toulouse Rodéo, uno dei club amatoriali della Ville Rose, che gioca in Division Supérieure Régionale (settima divisione), ha fatto fuori l’Aurillac, CFA 2, si è subito capito che in questo settimo turno tirava aria di sorprese: alla fine sono state tredici in tutto. Oltre alle cinque di cui abbiamo detto fin qui, da sottolineare in particolare un secondo exploit ai danni di un contendente di tre categorie superiore, quello del Brive (Division d’Honneur, sesta divisione) che elimina ai rigori il Luzenac (National): l’Étoile Sportive Aiglons Briviste è il club di Brive-la-Gaillarde nel Limousin, zona in cui non c’è una grande tradizione calcistica ma piuttosto rugbystica, con il noto CA Brive impegnato nel Top 14, il massimo campionato francese di rugby; così, dalla data della fondazione nel 1920, gli aquilotti non si sono mai affermati al di fuori del contesto dei campionati amatoriali e regionali, ma sono in compenso una squadra che sovente si fa notare per qualche bella impresa in coppa: su tutte quella del 2003-2004, quando eliminò in successione Clermont, Lorient, Nancy ed Auxerre e si arrese solo ai quarti davanti al Paris Saint-Germain poi vincitore del torneo: il quarto di finale si disputò eccezionalmente proprio allo stadio Amédée Domenech che normalmente è la casa del CA Brive, davanti a più di 13.000 spettatori, cifra anomala per una partita di calcio da queste parti. Degna di menzione anche la precoce eliminazione del Rouen, la grande favorita del National 2011-2012, a conferma di un periodo non molto felice dei Diables Rouges, che dopo una partenza all’altezza delle aspettative che aveva fatto pensare che i normanni avrebbero potuto dominare il campionato, stanno segnando un po’ il passo e perdendo terreno, scavalcati in classifica da Épinal e Niort; c’è da dire tuttavia che si sapeva che l’impegno che li attendeva nelle Fiandre Occidentali sarebbe stato particolarmente insidioso, in casa di un Dunkerque che gioca solo una categoria più in basso ed è secondo in classifica nel girone A di CFA: i biancoblu fanno valere infatti la legge del Marcel Tribut e, pur con un uomo in meno nel finale, riescono a conservare fino al termine il vantaggio trovato intorno alla mezz’ora. Infine, da segnalare che il FC Peageois di Bourg-de-Péage, arrondissement di Valence, superando il Castelnau-le-Crès diventa il club gerarchicamente minore ad essere rimasto ancora in gioco dopo l’ES Villers-Outréaux; all’ottavo turno vedremo dunque tre squadre di categoria inferiore alla Division d’Honneur, le due appena citate ed il Toulouse Rodéo.

Bernard Touret, 57 anni, siede da quindici sulla panchina dell'AS Evry Essonne, club di Division d'Honneur della periferia parigina protagonista di uno dei tredici exploit del settimo turno; in carica dall'ottobre 1996, il Wenger dell'Evry ha diretto la sua squadra in 66 match di Coupe de France - foto da Le Parisien

Ecco nel dettaglio i tredici exploit:

(CFA) Valence - Arles-Avignon (L2) 2-0 dopo i tempi supplementari (0-0)

(CFA2) Pontarlier - Amiens SC (L2) 3-1

(CFA2) Sannois Saint-Gratien – Lens (L2) 2-1 d.t.s.(1-1)

(CFA) Dunkerque - Rouen (NAT) 1-0

(CFA2) Sablé-sur-Sarthe – Le Poiré-sur-Vie (NAT) 4-2

(DH) Brive - Luzenac (NAT) 4-2 dopo i calci di rigore (0-0)

(DH) Evry - Moulins (CFA) 2-0

(DH) Les Sables-d’Olonne – Pontivy (CFA) 2-1 d.t.s.

(DH) Versailles - Romorantin (CFA) 3-1

(DH) Le Portel – Dieppe (CFA2) 1-0

(DHR) Toulouse Rodéo – Aurillac (CFA2) 1-0

(D1) Villers-Outréaux – La Chapelle-Saint-Luc (DH) 2-0

(D1) Bourg-de-Péage – Castelnau-le-Crès (DHR) 4-2 dopo i calci di rigore (0-0)

LA FOTO:

Non è invece riuscita l’impresa impossibile all’ASI Avenir, il club di ottava divisione che ospitava il Reims, ma i padroni di casa sono comunque usciti dal campo a testa altissima, giocando alla pari per tutto il secondo tempo dopo aver subito nel primo l’uno-due di Peuget e Courtet; felici per l’emozione vissuta e per la bella figura fatta, nello spogliatoio dopo la partita gli amatori alsaziani cantavano a squarciagola: magia della Coupe de France che regala scene davvero difficili da vedere altrove, proprio come l’accoglienza riservata ai giocatori del Reims con vino della regione, dolcetti natalizi ed altri piccoli doni per ciascuno di loro; o come l’insolito spettatore che ha assistito all’incontro comodamente seduto dietro una delle due porte: un gigantesco coniglio di peluche che da un po’ di tempo è diventato la mascotte del club di Promotion d’Excellence (foto di Marc Rollmann, tratta da dna.fr).

IL VIAGGIO IN POLINESIA DELLA RED STAR

Un’altra sfida di questo settimo turno di cui vale certamente la pena parlare è quella che opponeva la Red Star FC 93 all’AS Tefana: il sorteggio aveva regalato un abbinamento ricco di suggestione, accostando la tradizione del mitico club parigino nato nel 1897 al fascino esotico di quello polinesiano, che partecipa alla Champions League della zona oceanica. Per la verità, questa partita era stata all’origine di un vero e proprio caso alla vigilia: la Red Star, ripescata nel corso dell’estate in National dopo le retrocessioni d’ufficio decise dalla DNCG, sta vivendo un campionato molto difficile ed è ultima in classifica e reduce dall’esonero del tecnico Athos Bandini, con il sostituto ancora da trovare e l’interim assicurato nel frattempo da Vincent Doukantie, membro dello staff tecnico. Da qui la contestata decisione della società di lasciare la prima squadra a Parigi, per potersi concentrare meglio sulla difficile operazione salvezza, e di inviare in Polinesia al suo posto un gruppo misto formato da elementi della squadra riserve e di quella U19, guidato dal direttore tecnico Sébastien Robert. Questa scelta è stata presa malissimo dalla FFF e Jean Djorkaeff, che attualmente ricopre l’incarico di presidente della commissione federale della Coupe de France, ha parlato apertamente di “mancanza di rispetto”, considerato peraltro che la Red Star era tra le squadre che avevano precedentemente dato la propria disponibilità ad essere sorteggiate contro gli avversari d’oltreoceano. Ad ogni modo, inutile dire che i giovani della squadra riserve erano al settimo cielo, appresa la notizia dell’avventura che avrebbero vissuto di lì a poco; l’emozione di tutti loro è ben sintetizzata nelle parole di Bilal Boufaroua, diciotto anni: “Andare in Polinesia e giocare un settimo turno di Coupe de France, sono due cose che probabilmente non mi capiteranno più nella vita. E’ una chance formidabile quella che mi è stata offerta”, ha detto a Le Parisien. Ma i ragazzi della Red Star non sono andati a Tahiti con l’intento di fare i turisti: accolti all’aeroporto dalla tradizionale collana di fiori intorno al collo, hanno assaporato il più possibile l’atmosfera del posto, ma poi sono scesi in campo con il coltello tra i denti; otto su undici vestivano la maglia verde con la stella rossa per la prima volta in una competizione nazionale e allo stadio Puurai di Faa’a, in presenza del presidente della Polinesia francese, sono riusciti a compiere l’impresa, imponendosi per 2-1 e creando quello che è di fatto il quattordicesimo “cupset” del settimo turno anche se tecnicamente non può essere considerato tale; Boufaroua, entrato in campo nel secondo tempo, ha mostrato un talento interessante, così come Jatta, il più giovane del gruppo con i suoi diciassette anni, che ha segnato la rete del raddoppio con un bel tiro incrociato: l’azzardo della Red Star ha pagato e chissà che alcuni di questi ragazzi non possano dare una mano anche nell’inseguimento dell’obiettivo salvezza (Nella foto tratta dal sito ufficiale redstarfc93.fr, una suggestiva immagine di AS Tefana-Red Star).

BILANCIO LIGUE 2 – QUANTA FATICA!

Il Nantes ha avuto bisogno dei supplementari per sbarazzarsi del Le Bouscat - foto Laurent Theillet, sudouest.

Non si può dire che l’ingresso in scena dei venti club di Ligue 2 sia stato trionfale, benché tutti, a parte il Metz che incontrava il Beauvais, fossero stati opposti dal sorteggio ad avversari gerarchicamente inferiori di due o più categorie: detto delle tre clamorose eliminazioni di Arles-Avignon, Amiens e Lens, una squadra è riuscita a spuntarla solo ai rigori (Boulogne), quattro ai supplementari (lo stesso Metz, Clermont, Nantes e Laval) e molte altre hanno sofferto parecchio e si sono imposte con il minimo scarto. Particolarmente crudele l’eliminazione del Feurs, secondo in classifica nel girone D di CFA 2, che contro la capolista della Ligue 2 Clermont era passato addirittura in vantaggio, per poi subire il pareggio a cinque minuti dalla fine dei tempi regolamentari su una prodezza di Namli ed arrendersi all’ultimo minuto dei supplementari ad un calcio di rigore fischiato dall’arbitro e trasformato implacabilmente dal capocannoniere del campionato Jean-François Rivière; o anche quella del Wasquehal, anch’esso in CFA 2 (gruppo B), il club amatoriale dell’arrondissement di Lille dove tra l’altro gioca Grégoire Debuchy, il fratello maggiore di Mathieu, e che ricordiamo per la cavalcata della scorsa stagione conclusasi solo ai sedicesimi di finale proprio di fronte al LOSC: stavolta ha sfiorato un’altra impresa contro il Boulogne, soccombendo ai rigori senza che il proprio portiere abbia dovuto effettuare una parata nei centoventi minuti. Poche se la cavano in scioltezza, su tutte il Bastia che a La Seyne-sur-Mer si diverte con un 9-0, con tripletta di David Suarez e doppietta di Maoulida, ed il Monaco, che con il 5-0 rifilato all’Alès prende una boccata d’ossigeno in un momento molto delicato e festeggia l’esordio tra i professionisti di due protagonisti della Gambardella vinta nello scorso maggio, i difensori classe 1992 Labor e Pinteaux, ed il primo gol ufficiale di un altro ragazzo interessante cresciuto alla Turbie come il 1991 Tristan Dingome; l’ultima volta che gli Asemistes avevano vinto una partita per 5-0 risale all’8 dicembre 2004: si giocava al Riazor di La Coruña contro il Deportivo per la fase a gironi della Champions League.

I venti incontri che coinvolgevano le squadre di Ligue 2:

Wasquehal (CFA2) – Boulogne 0-0 (2-4 dopo i rigori)

La Seyne sur Mer (D1) – Bastia 0-8

Metz - Beauvais (National) 4-1 (dopo i tempi supplementari)

Feurs (CFA2) – Clermont 1-2 (d.t.s.)

Entente SSG (CFA2) – Lens 2-1 (d.t.s.)

Pontarlier (CFA2) - Amiens 3-1

ASI Avenir Adamswiller (D2) – Reims 0-2

Amiens AC (CFA) – Le Havre 1-3

St Malo (CFA2) – Guingamp 1-2

Nouaillé (DHR) – Troyes 0-2

Bourges (CFA2) – Istres 0-3

Avion (CFA) – Tours 0-1

La Suze (CFA2) – Laval 0-1 (d.t.s.)

Bouscat (DHR) – Nantes 1-3 (d.t.s.)

Ytrac (PHR) – Châteauroux 0-4

Alès (DH) – Monaco 0-5

Macon (CFA2) – Sedan 0-1

Valence (CFA) – Arles-Avignon 2-0 (d.t.s.)

Plouhinec (DSR) - Le Mans 0-3

Rannee La Guerche (DH) – Angers SCO 1-2

La disperazione di Romain Lejeune, portiere del Wasquehal - foto da eswasquehal.fr

BILANCIO NATIONAL – QUATTRO NUOVE ELIMINAZIONI

Soltanto undici i club di National rimasti in gara; alle cinque eliminazioni nei due turni precedenti (la capolista Épinal, Martigues, Nîmes, Besançon e Colmar) sono seguite le quattro del settimo turno: quella del Beauvais, l’unica ad avere ceduto ad un avversario di categoria superiore, quelle di Rouen e Luzenac ad opera di Dunkerque e Brive, ed infine quella del Le Poiré-sur-Vie, sconfitto per 4-2 sul campo del Sablé FC di Sablé-sur-Sarthe (CFA 2). Anche qui a fare la parte del leone è una squadra corsa, il Gazélec Ajaccio, che suggella con un 9-2 al Gières l’eccellente momento di forma che gli ha consentito in poche giornate di scalare la classifica di National dalla zona retrocessione alla dodicesima posizione.

I quindici incontri che coinvolgevano le squadre di National:

FC Metz (L2) - AS Beauvais Oise 4-1 (dopo i tempi supplementari)

RC Clermontois (PH) – US Quevilly 2-5 (d.t.s.)

USL Dunkerque (CFA) - FC Rouen 1-0

Aubagne FC (CFA2) – EFC Fréjus-Saint-Raphaël 0-1

AGL Drapeau Fougères Football (DSE) – Vannes OC 0-1 (d.t.s.)

Sablé-sur-Sarthe FC (CFA2) – Le Poiré-sur-Vie  4-2

US Gièroise (PHR) - GFCO Ajaccio 2-9

Tarbes Pyrénées Football (CFA) – Chamois Niortais 1-4 (d.t.s)

ES Aiglons Brive (DH) - US Luzenac 0-0 (4-2 dopo i rigori)

AS Tefana (Polynésie) – Red Star 93 1-2

AS Ornans (DH) – US Créteil-Lusitanos 0-4

FC Yutz (PH) – Paris FC 0-3

CS Feytiat (DHR) – US Orléans 0-2

FC Chauray (DH) – AS Cherbourg 2-3

Auch Football (DH) – Aviron Bayonnais 0-1

BILANCIO CFA E CFA 2: GRENOBLE INARRESTABILE

Il nuovo capitano dello Strasbourg Golliard in contrasto con un giocatore del Verdun Belleville- foto Franck Lallemand, PQR/L'Est Républicain

Controverso il bilancio dei club di CFA, che possono annoverare gli exploit di Dunkerque e Valence ma anche le eliminazioni per mano di avversari gerarchicamente inferiori subite da Moulins, Pontivy e Romorantin; in tutto sono rimaste in lizza diciannove rappresentanti della categoria, su venticinque presenti ai nastri di partenza di questo turno. Discorso simile per le squadre di CFA 2, che però complessivamente si sono comportate meglio: Entente Sannois Saint-Gratien, Pontarlier e Sablé FC hanno creato la sorpresa, Aurillac e Dieppe ne sono state vittima. Veramente inarrestabile in questo momento il Grenoble, che tra campionato e coppa sta abbattendo senza pietà tutti gli avversari che incontra sulla propria strada: stavolta è il turno del L’Etrat La Tour Sportif, che subisce un tennistico 6-0 sebbene giochi quasi tutto l’incontro in superiorità numerica; particolarmente ispirato nelle fila del GF 38 Malek Chergui, ventiquattrenne talento rimasto un po’ inespresso che nell’Isère quest’anno sta facendo la differenza e che va a segno tre volte. L’altra squadra illustre recentemente relegata in CFA 2 dai tribunali, il Racing Strasbourg, deve soffrire molto di più a Verdun, la città lorena nota purtroppo per essere stata il teatro di una delle battaglie più sanguinose della storia: i locali, che giocano due categorie più in basso, oppongono una strenua resistenza agli alsaziani che riescono ad avere la meglio solo nel secondo tempo supplementare, grazie alla doppietta di uno dei pilastri della ricostruzione come Anthony Sichi; con questa vittoria lo Strasbourg contribuisce ad una statistica curiosa che vede l’Alsazia immune nel settimo turno all’incantesimo della coppa: vale a dire, dei nove club alsaziani che erano rimasti in corsa  sono passati i tre che affrontavano un avversario di categoria uguale o inferiore, ovvero Strasbourg, Mulhouse e Schiltigheim, mentre i sei che affrontavano un avversario più forte sono tutti usciti.

Malek Chergui in azione in Coupe de France con la maglia del Grenoble - Da Foot38.fr

CLUB D’OLTREMARE, LA DISFATTA

In sette avevano appena fatto il proprio ingresso nella competizione e già non ne è rimasto più nessuno: davvero deludente il bilancio dei club dei Dipartimenti e Territori d’Oltremare. Dell’AS Tefana abbiamo parlato a parte; se per US Matoury, FC Gaitcha, Abeilles Tsamboro ed Evolucas Lamentin non c’è stata storia, altri due club sono andati però vicini al passaggio del turno e possono mordersi le mani. I martinicani del CS Bélimois Le Lamentin, nelle cui fila milita l’attaccante trentaquattrenne Patrick Percin, noto per essere il capitano della selezione nazionale della Martinica con cui nel 2002 segnò lo storico gol a Trinidad&Tobago che consentì agli antillesi di qualificarsi per i quarti di finale della Gold Cup giocata negli USA, riescono a portarsi sul 2-0 sul campo dell’US Ivry, periferia sud parigina, ma poi si fanno raggiungere e cedono 4-2 ai supplementari. Ancora più bruciante la delusione per l’USS Tamponnaise che ospitava a Le Tampon, isola de La Réunion, i loreni dell’Amnéville: sotto di due reti alla fine del primo tempo, i padroni di casa trovano la forza di ribaltare il risultato, ma in pieno recupero Menaï, in fuorigioco di un metro, segna il gol del 3-3, che l’arbitro decide di convalidare nonostante il guardalinee avesse alzato la bandierina; dopo dieci minuti di bagarre in cui la partita viene interrotta, si va dunque ai supplementari e poi ai rigori che decretano la vittoria della squadra lorena: davvero una beffa per i reunionesi.

I sette incontri che coinvolgevano i club d’Oltremare:

AS Tefana (Polynésie) – Red Star (National) 1-2
Evolucas Lamentin (Guadeloupe) – Avranches (CFA) 0-5
US Le Tampon (Réunion) – SO Amnéville (CFA) 3-3 (2-4 dopo i rigori)
Ivry US (CFA) – Belimois Le Lamentin (Martinique) 4-2
Raon-l’Etape (CFA) – ASC Abeilles Mtsamboro (Mayotte) 6-0
La Vitréenne (CFA) – US Matoury (Guyane) 4-0
US Compiègne (CFA) – FC Gaitcha (Nouvelle-Calédonie) 9-0

L'USST (Union Sportive Stade Tamponnaise) si è guadagnato il diritto a partecipare al settimo turno vincendo la Coupe Régionale de France della Réunion, sconfiggendo per 1-0 in finale gli acerrimi rivali della Jeunesse Saint-Pierroise.

TUTTI I RISULTATI DEL SETTIMO TURNO:

Venerdì 18 novembre:
Toulouse Rodéo FC (7) – Aurillac F. Auvergne (5) 1-0
 
Sabato 19 novembre:
Vallée de la Gresse FC (8) – Chamalières FC (6) 0-1 ap
Gieres US (8) – Ajaccio GFCO (3) 2-9
Wasquehal (5) – Boulogne USCO (2) 0-0 (2 tab 4)
Sundhoffen AS (7) – Montceau Bourgogne FC (5) 0-3
Raon-l’Etape (CFA) – ASC Abeilles Mtsamboro (Mayotte) 6-0
La Vitréenne (CFA) – US Matoury (Guyane) 4-0
La Seyne sur Mer Entente FC (8) – Bastia SC (2) 0-8
AS Tefana (Polynésie) – Red Star (National) 1-2
Evolucas Lamentin (Guadeloupe) – Avranches (CFA) 0-5
FC Metz (2) – Beauvais Oise AS (3) 4-1 ap
Montélimar US (6) – Bourg Péronnas FC (4) 1-4
Clermont RC (7) – Quevilly US (3) 2-5
Feurs US (5) – Clermont Foot Auvergne (2) 1-2 ap
Sannois Saint-Gratien Entente (5) – RC Lens (2) 2-1 ap
Pontarlier CA (5) – Amiens SC Picardie (2) 3-1
Haguenau FCSR (6) – Forbach US (5) 1-5
Adamswiller AV ASI (8) – Reims Stade (2) 0-2
Schiltigheim SC (5) – Saint Dié SR (5) 2-1
Dunkerque USL (4) – Rouen FC 1899 (3) 1-0
Longuenesse JS (9) – Calais RUFC (5) 1-3 ap
Amiens AC (4) – Le Havre AC (2) 1-3
Aubagne FC (5) – Fréjus Saint-Raphaël EFC (3) 0-1
Belfort Sud AS (5) – Mulhouse FC (4) 0-1 ap
Beaune FC (6) – Saverne FC (7) 4-0
Magny Renaissance S. (6) – Jarville J. Section F. (5) 0-1
Montagnard Inzinzac L. US (5) – Mondeville USO Normandie (5) 1-1 (3 tab 1)
Fougère AGL D. Football (7) – Vannes OC (3) 0-1 ap
St Malo US (5) – Guingamp EA (2) 1-2
Alençon 61 US (6) – Changé US (6) 1-2 ap
Nouaille ES (7) – Troyes AAC (2) 0-2
Bourges 18 (5) – Istres FCOP (2) 0-3
Les Sables d’Olonne TVC 85 (6) – Pontivy Garde St Ivy (4) 2-1 ap
Versailles 78 FC (6) – Romorantin SO (4) 3-1
Feignies SC (5) – Saint Quentin O. (6) 3-2 ap
Arras FA (5) – Saint Dizier CO (5) 3-1
Avion CS (4) – Tours FC (2) 0-1
La Suze-sur-Sarthe FC (5) – Laval Stade FC (2) 0-1
Olonne sur Mer Stade (9) – Locmine St Colomban (5) 2-7 ap
Sablé-sur-Sarthe FC (5) – Le Poiré-sur-Vie VF (3) 4-2
La Chataigneraie AMS (6) – Luçon VF (4) 0-1
Le Bouscat US (8) – Nantes FC (2) 1-3 ap
Sarlat Marcillac FC (6) – Mont de Marsan Stade (4) 0-2
Ytrac F. (8) – Châteauroux Berrichonne (2) 0-4
Alès en Cévennes O. (6) – Monaco AS FC (2) 0-5
L’Etrat La Tour Sportif (8) – Grenoble Foot 38 (5) 0-6
Domerat AS (6) – Lyon Décines UGA (6) 1-1 (3 tab 4)
Mâcon UF (5) – Sedan Ardennes CS (2) 0-1
Verdun Belleville SF (7) – Strasbourg RC (5) 0-2
Cesson F. OC (6) – AS Vitré (5) 2-3
Brives ES Aiglons (6) – Luzenac US (3) 0-0 (4 tab 2)
Tarbes Pyrénées Football (4) – Niort Chamois FC (3) 1-4
US Compiègne (4) – FC Gaitcha (Nouvelle-Calédonie) 9-0
Valence AS (4) – Arles-Avignon AC (2)  2-0 ap
Trélissac FC (5) – Balma SC (5) 3-1
 
Domenica 20 novembre:
US Le Tampon (Réunion) – SO Amnéville (CFA) 3-3 (2 tab 4)
Ivry US (CFA) – Belimois Le Lamentin (Martinique) 4-2
Annecy FC (7) – Lyon-Duchère AS (4) 1-4
La Tronches ES Rachais (7) – Thiers SA (5) 1-3
Gravelines US (5) – Deville Maromme AL (6) 3-0
La Gorgue CS (8) – Chantilly US (6) 0-0 (1 tab 2)
Le Portel ST (6) – Dieppe FC (5) 1-0
Aire sur la Lys OM. (6) – Marck AS (5) 0-1
Marseille E UGA AS Ardziv (6) – Calvi FC (4) 0-0 (2 tab 4)
La Grande Motte Pyramide (7) – La Tour Saint Clair FC (6) 0-2
Bourg de Péage FC (9) – Castelnau le Cres FC (7) 0-0 (4 tab 2)
Marseille ASCJ Félix Pyat (8) – Uzès Pont du Gard ES (4) 0-1
Saint Vit US (6) – Dinsheim SC (7) 2-1 ap
Holtzwihr Racing 96 (7) – Louhans Cuiseaux 71 CS (5) 0-3
Ornans AS (6) – Créteil Lusitanos US (3) 0-4
Saint Avold et Naborienne (7) – Prix les Mezières AS (6) 1-3
Yutz FC (6) – Paris FC (3) 0-3
Tregunc US (8) – Rennes Tour d’Auvergne (6) 1-3
Plouhinec AS (8) – Le Mans FC (2) 0-3
La Flèche RC (6) – Limoges Football Club (5) 1-2
Evry Essonne AS (6) – Moulins AS (4) 2-0
Feytiat CS (7) – Orléans 45 US (3) 0-2
Lilas FC (6) – Alfortville UJA (4) 0-0 (3 tab 5)
Saran US Municipal (6) – Brétigny Foot CS (7) 3-2
Aulnoye AS (6) – Chambly Thelle FC (5) 1-1 (1 tab 3)
Villers Outreaux ES (11) – La Chapelle St Luc RC (6) 2-0
Drancy JA (4) – Sézanne SA (5) 3-0
Avrille AS (9) – Fontenay LC VF (4) 0-8
La Guerche-Drouges RC (6) – Angers SCO (2) 1-2
Larmor Plage Goélands (7) – Les Herbiers VF (4) 0-2 ap
Chauray FC (6) – Cherbourg AS (3) 2-3
Cugnaux JS (6) – Perpignan Canet FC (6) 0-1
Auch Football (6) – Bayonne Aviron (3) 0-1
 
N.B.: La sigla “ap” indica un incontro che si è concluso ai supplementari, la sigla “tab” un incontro che si è concluso ai rigori. Il numero tra parentesi dopo ciascuna squadra indica la categoria di appartenenza.

Alcuni incontri hanno fatto registrare degli incidenti: è il caso di quello di La Seyne sur Mer, dove mentre il Bastia dilagava i tifosi locali hanno causato l'interruzione del gioco lanciando fumogeni in campo (nella foto qui sopra, tratta dal sito ufficiale del Bastia), oppure di Alès-Monaco, con qualche scontro tra le due tifoserie, per fortuna senza gravi conseguenze.

TUTTI I CLUB QUALIFICATI ALL’OTTAVO TURNO:

LIGUE 2 (17) : Angers, Bastia, Boulogne, Châteauroux, Clermont, Guingamp, Istres, Laval, Le Havre, Le Mans, Metz, Monaco, Nantes, Reims, Sedan, Tours FC, Troyes

NATIONAL (11) : GFCO Ajaccio, Bayonne, Cherbourg, Créteil-Lusitanos, Fréjus-Saint-Raphaël, Niort, Orléans, Paris FC, Quevilly, Red Star 93, Vannes

CFA (19) : UJA Alfortville, Amnéville, Avranches, Bourg-Péronnas, Calvi, Compiègne, Drancy, Dunkerque, Fontenay-le-Comte, Ivry, La Vitréenne, Les Herbiers, Lyon Duchère, Luçon, Mont-de-Marsan, Mulhouse, Raon-l’Étape, Uzès-Pont-du-Gard, AS Valence

CFA 2 (22) : Arras, Calais, Chambly, Entente SSG, Feignies, Forbach, Gravelines, Grenoble, Jarville, Limoges, Locminé, Louhans-Cuiseaux, Marck, US Montagnarde, Montceau, Pontarlier, Sablé-sur-Sarthe, Schiltigheim, Strasbourg, Thiers, Trélissac, Vitré

DH (16) : Beaune, Brive, Chamalières, US Changé, Chantilly, Décines, Evry Essonne, La Tour-Saint-Clair, Le Portel, Les Sables-d’Olonne, Perpignan-Canet, Prix-lès-Mézières, Rennes TA, Saint-Vit, Saran, Versailles

DHR (1) : Toulouse Rodéo (7° divisione)

Excellence (2) : Bourg-de-Péage (9° divisione), Villers-Outréaux (11° divisione)

Sugli scudi anche i blu del FC Versailles, Division d'Honneur, protagonisti di due cupset consecutivi ai danni di due club di CFA, Poissy prima e Romorantin poi. Le nove squadre della regione parigina qualificate per l'ottavo turno sono dunque Paris FC, Red Star e Créteil-Lusitanos (National), UJA Alfortville, Drancy e Ivry (CFA), Entente SSG (CFA 2), Evry Essonne e Versailles (DH): il sorteggio ha riservato adesso due derby, Versailles-Alfortville ed Evry-Drancy. Qui sopra, un'immagine di Versailles-Romorantin: il Versailles è in maglia bianca, mentre il giocatore del Romorantin è Ramiadamanana, nazionale del Madagascar - Castelphoto

IL SORTEGGIO DELL’OTTAVO TURNO:

La gioia dei giocatori dell'Entente SSG: l'auspicio è che anche l'ottavo turno possa riservare altre belle sorprese - foto Hervé Rachynski, LP

Decisamente non sono state fortunate Le Mans e Guingamp, messe di fronte dal sorteggio nella sfida che si giocherà alla MMArena e che sarà l’unica a contrapporre due squadre di Ligue 2. Nel quadro di un responso dell’urna complessivamente benevolo con i club di seconda serie, un’altra rappresentante della categoria non è stata particolarmente favorita dalla sorte: si tratta del Boulogne, che andrà allo Stade Charléty a far visita ad un Paris FC in grande ascesa. C’è anche un match tra due formazioni di National, Niort-Bayonne, per il resto i club di seconda e terza serie incontreranno rivali di categoria inferiore: da segnalare in particolare che il Laval ha pescato l’Entente SSG giustiziere del Lens ed il Créteil-Lusitanos l’ES Villers-Outréaux, davvero un impegno proibitivo per il Petit Poucet. Affascinanti gli accoppiamenti Valence-Grenoble e Pontarlier-Strasbourg, con le protagoniste di due delle più belle imprese del settimo turno opposte a due club dal passato luminoso; Pontarlier e Strasbourg giocano in campionato nello stesso gruppo ed in questa stagione si sono già affrontate alla Meinau, in una partita che si è conclusa con il sorprendente successo esterno dei Pontissaliens (1-2), che in coppa potranno godere del vantaggio del fattore campo. Tutte le gare in programma si disputeranno sabato 10 e domenica 11 dicembre.

  • Bourg de Péage (9) – Lyon Duchère AS (4)
  • Ajaccio GFCO (3) – Calvi FC (4)
  • Louhans-Cuiseaux 71 CS (5) – Bastia SC (2)
  • La Tour Saint-Clair FC (6) – Monaco AS FC (2)
  • Fréjus-Saint-Raphaël EFC (3) – Perpignan Canet (6)
  • Valence AS (4) – Grenoble Foot (5)
  • Montceau-Bourgogne FC (5) – Uzès-Pont-du-Gard ES (4)
  • Lyon Décines UGA (6)- Istres FC OP (2)
  • Luçon VF (4) – Trélissac FC (5)
  • Thiers SA (5) – Fontenay LCVF (4)
  • Brive ESA (6) – Tours FC (2)
  • Chamois Niortais (3) – Bayonne Aviron (3)
  • Chamalières FC (6) – La Bérrichonne de Châteauroux (2)
  • Toulouse Rodéo (7) – Limoges FC (5)
  • Mont-de-Marsan (4) – Clermont Foot Auvergne (2)
  • Rennes Tour d’Auvergne (6) – Nantes FC (2)
  • Le Mans FC (2) – EA Guingamp (2)
  • Les Sables d’Olonnes TVC 85 (6) – AS Vitré (5)
  • Sablé-sur-Sarthe FC (5) – La Vitréenne FC (4)
  • US Avranches (4) – Les Herbiers VF (4)
  • Locminé Saint-Colomban (5) – Vannes OC (3)
  • US Changé (6) – La Montagnarde Inzinzac US (5)
  • Calais RUFC (5) – Angers SCO (2)
  • US Orléans 45 (3) – Ivry US Football (4)
  • Evry Essonne AS (6) – Jeanne d’Arc Drancy (4)
  • US Gravelines (5) – Le Havre AC (2)
  • Saran US Municipal (6) – AS Cherbourg (3)
  • Entente SSG (5) – Laval Stade (2)
  • FC Versailles 78 (6) – UJA Alfortville (4)
  • Feignies FC (5) – US Quevilly (3)
  • Compiègne AFC (4) – USL Dunkerque (4)
  • US Chantilly (6) – Le Portel Stade (6)
  • AS Marck (5) – Stade de Reims (2)
  • Villers-Outréaux ES (11) – US Créteil-Lusitanos (3)
  • Arras FA (5) – Chambly Thelle FC (5)
  • Paris FC (3) – US Boulogne CO (2)
  • CS Orne Amneville (4) – FC Metz (2)
  • AS Prix-lès-Mézières (6) – Schiltigheim SC (5)
  • Jarville JSF (5) – CS Sedan Ardennes (2)
  • Saint-Vit US (6) – Bourg-Péronnas FC (4)
  • US Forbach (5) – Red Star FC 93 (3)
  • Pontarlier CA (5) – Strasbourg ARC (5)
  • FC Beaune (6) – Mulhouse FC (4)
  • Raon-l’Etape US (4) – ESTAC (2)

N.B.: Gli incontri sono raggruppati per urna; le urne sono state composte seguendo criteri di contiguità geografica e di omogeneità, cercando cioè in linea di principio di collocare in ciascuna urna lo stesso numero di squadre per ogni livello. Il numero tra parentesi indica la categoria di appartenenza.

Al centro, il presidente della commissione federale della Coupe de France Jean Djorkaeff, affiancato in occasione del sorteggio dell'ottavo turno da Laurent Robert e Luis Fernandez - foto dal sito ufficiale della FFF

Qui il resoconto dei turni precedenti ed il calendario con tutte le date dell’edizione 2011-2012

Discussione

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